“PENNA E CALAMAIO” DI MONICA PULITI

Assodato che l’etica politica è una categoria cui la politica ha rinunciato da tempo, resta il nodo, sempre e comunque, di come uscire dal fango in cui i partiti stanno annegando la Regione Lazio, forti delle generose elargizioni dei contribuenti. Difficile, specie nel momento dello scandalo, guardare al futuro con un pizzico di ottimismo soprattutto se i ruoli di chi avrebbe dovuto sapere e denunciare il sistema di spese facili e incontrollate largamente abusato dall’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, Franco Fiorito , continuano ad essere ricoperti dalle stesse persone capaci – perché la politica senza etica glielo consente – di sopravvivere agli eventi denunciati prepotentemente dai mezzi di informazione e finiti in pasto alla Procura di Roma. Si va avanti, dunque, nonostante tutto. Lo scandalo ha avuto forte eco anche in città per il coinvolgimento mediatico del consigliere regionale Lidia Nobili (Pdl), finita nell’occhio del ciclone per fatture, si parla di un importo di 160mila euro circa, che sarebbero state pagate a una società per l’organizzazione di seminari ed eventi, e poi tirata in ballo dallo stesso Fiorito che ha parlato di “continue richieste di denaro”. In una catena che al momento sembra inarrestabile la Nobili ha chiesto di fare luce sui conti del collega Antonio Cicchetti. Ma il nodo resta: come uscire da tutto questo? Foto: RietiLife © 22 Settembre 2012

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