ARRESTATI DUE LADRI DI RAME

Pubblichiamo il comunicato stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri.

Due ladri di rame in manette a Rieti.

Nella mattinata di ieri un artigiano di Rieti, denunciava il furto,  avvenuto la sera precedente, ad opera di ignoti, i quali previa effrazione del cancello, si introducevano all’interno del proprio capannone, sito in via Torretta ed asportavano materiale in rame, in corso di quantificazione, non coperto da assicurazione. Il denunciate asseriva altresì che, accortosi dei ladri in azione, aveva tentato di farli desistere, subendo dagli stessi un’aggressione. Grazie ad un accurato sopralluogo svolto dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Rieti, si riusciva subito ad individuare gli autori del furto in due locali pregiudicati, i quali, però, resisi conto delle indagini in atto nei loro confronti, avevano fatto perdere le loro tracce, non rientrando nelle loro abitazioni. La Procura della Repubblica di Rieti, stante il pericolo di fuga, emetteva immediatamente due decreti di fermo di indiziato di delitto, rubricando a loro carico il reato di rapina impropria. Nella nottata i due venivano rintracciati e catturati.
Sono cosi’ finiti in manette:
V. C., DEL 1984, Residente a Rieti, pluripregiudicato;
R.G., DI Rieti del 1988.
Sono in corso indagini tese a rintracciare la refurtiva.

Nas e Nucleo CC Ispettorato del lavoro in azione in provincia.

Mompeo – I Carabinieri del N.A.S. denunciavano: M. R., di  Roma del 1924, legale rappresentante della società agricola “ I. V. s.r.l.”, ubicata in Mompeo che gestisce un frantoio oleario con contestuale commercio  di prodotti agricoli,  per avere detenuto e posto in vendita detti preparati:
–   In locali  privi della prescritta autorizzazione;
–   In mancanza dei requisiti minimi strutturali e  di sicurezza;
–   In assenza  della persona abilitata alla vendita.
Nella circostanza sono stati rinvenuti  kg.3.244 di prodotti fitosanitari vari per un valore di € 35.000,00 circa, sottoposti a sequestro.

Cantalupo – I Carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Rieti, a conclusione di attività ispettiva, denunciavano: S. F. del 1971, di  Torrita Tiberina, amministratore unico della ditta  “E. E. Tecno Impianti s.r.l.”, avente sede legale e cantiere edile a Cantalupo, esercente edilizia, resosi responsabile della violazione di cui all’art. 147 del d.lgs. n.81/2008, per avere utilizzato scale fisse in costruzione prive di protezione ai lati verso il vuoto. Nell’ambito della medesima attività, venivano elevate ammende per complessivi euro 500,00. Foto: Gianluca VANNICELLI/Agenzia PRIMO PIANO © 30 Novembre 2011

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