AL VIA I CAMPIONATI ITALIANI ALLIEVI

Pubblichiamo il comunicato stampa della Fidal.

Non è lontana quota 1400, ragazze e ragazzi nati nel 1994 e 1995: in base agli iscritti, anche questa 46ª  edizione dei Campionati Italiani Allievi lascia presagire la solita festosa invasione per il prossimo fine settimana (1° e 2 ottobre). E la sede designata, la pista del “Guidobaldi” di Rieti, è prontissima ad ospitare per la quarta volta dal 2005 la rassegna tricolore di categoria: con l’impianto organizzativo degli Europei juniores del 2013 già definito e attento a cogliere le esigenze prioritarie di una grande manifestazione giovanile. Una festa nel senso proprio della parola: perché la stagione degli allievi ha offerto momenti preziosi, dagli storici consuntivi dei Mondiali di Lille e dell’Eyof di Trabzon, passando per i successi delle rappresentative scolastiche alla “Coppa Jean Humbert” di Bydgoszcz. I nomi sono quelli che da tempo ricorrono in un settore che si è dimostrato estremamente vitale nelle uscite giovanili: dalle medaglie iridate del lungo Anastassia Angioi (qui iscritta ai 100 metri) e Stefano Braga, agli altri finalisti mondiali, come i lanciatori Martin Pilato (disco, 59.63) e Marco Bortolato (martello, recentissimo 75.76), entrambi detentori del record allievi, con la pesista Monia Cantarella, la lunghista Ottavia Cestonaro (a Rieti nel triplo), il gioiellino della Cariri Roberta Bruni (pluriprimatista dell’asta), senza dimenticare la marciatrice Anna Clemente, pur sempre olimpionica giovanile in carica, e la brava triplista salentina Francesca Lanciano. E poi il talento emergente degli ostacoli, Lorenzo Perini: capace di migliorare i primati di categoria dei 110 con le barriere da 0.91 (13”44, spodestando Andrew Howe) e da 1.00 (14”15), oltre che dei 200hs (24”62, meglio di Laurent Ottoz). Ultimi, ma non per ultimi, i nomi nuovi del mezzofondo: promettenti soprattutto in campo maschile, come i gemelli livornesi Lorenzo e Samuele Dini e la rivelazione stagionale Emilio Perco, con l’argento delle siepi all’Eyof Italo Quazzola. E i protagonisti dell’estate ci saranno tutti, anche se forse – come talvolta capita – le scorie di un’annata impegnativa lasceranno scoperto il fianco all’assalto di coloro che non hanno avuto soddisfazione in sede internazionale e hanno voglia di sovvertire i pronostici. Un bel gruppo, circa 75 ragazzi, hanno fatto una sorta di “tagliando” agostano nel raduno di Camerino: settimana che ha fornito opportuni elementi di verifica, con circa 40 ragazzi reduci dagli impegni delle nazionali ed altri 35 di pari valore e tenuti in considerazione dallo staff tecnico federale.  Foto: Emiliano GRILLOTTI © 29 Settembre 2011

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