“Summer Out”, ecco cosa lascia l’esperienza a bambini ed educatori

Riceviamo e pubblichiamo la nota della squadra di Summer Out che ha partecipato all’iniziativa donando la possibilità a diversi giovanissimi di attendere il rientro a scuola e questi ultimi giorni d’estate in compagnia, in sicurezza e con divertimento. 
Sono trascorse tre settimane dal primo modulo del progetto “Summer_out finanziato dalla Regione Lazio e Lazio Crea, ideato dalla cooperativa sociale Actl con la partnership del Comune di Rieti (assessorato Servizi sociali).
Se si guarda alla realtà, durante questi tre moduli, noi educatori assieme ai ragazzi, ci siamo immersi in un mondo fatto di esperienze di cui ogni bambino ha fatto tesoro di gioco condiviso, resilienza, amicizia, ascolto, sport e stimoli illimitati.  Nella prima settimana i bambini sono stati protagonisti di mattinate, vissute nel Parco Avventura della Città di Rieti; dove oltre al gioco hanno sperimentato abilità fisiche, collaborazione e spirito di squadra tra di loro.
Proseguendo si è passati in mattinate cariche non solo di avventura ma anche di informazioni e nuove scoperte, per la “Rieti Sotterranea”, e per “Le passeggiata in città”: escursioni tra le vie del centro storico, assieme alla nostra guida, capace di saper catapultare ogni bambino in nuovo mondo fatto di arte, storia, cultura e curiosità legate alla nostra città. Il viaggio è proseguito poi con un immersione tra le nature sconfiniate del monte Terminillo e il nostro escursionista.
Un fuori programma straordinario, la visita ad una porzione non accessibile al pubblico e area riservata della Caserma Attilio Verdirosi, sede della Scuola Interforze per la Difesa NBC, si ringrazia il Comandante Gen. B. Emilio CORBUCCI per la sua disponibilità visto il delicato momento che stiamo vivendo e la possibilità di accesso a noi consentita.
Nostro campo base, in queste settimane: “La Piscina comunale di Rieti”, dove oltre a tante attività ludiche e ricreative abbiamo potuto usufruire della piscina, con le sue attrezzature e i suoi spazi illimitati e gestiti dal Responsabile di struttura Paolo Flamini, in maniera più che ottimale soltanto per noi.
Una merenda a tema, è stato un’altro fuori programma da sottolineare. La pizzeria “il viale”, ha voluto contribuire, alla nostra iniziativa offrendo la loro pizza a tutti i nostri bambini e ragazzi. Bella l’immagine della partecipazione anche commerciale e cittadina all’iniziativa in atto, riesce a dare un buon senso della rete sociale che si dovrebbe creare in situazioni tipo questa tra, enti locali istituzioni, dalle più piccole alle più grandi imprese.
 
Per il Futuro immediato? Vista la decisione da parte del sindaco della nostra città, di posticipare la riapertura delle scuole per il 24 di Settembre 2020 il progetto, ha rimodulato il suo programma. Il secondo modulo, che inizialmente era stato programmato per la fase pomeridiana, e stato reso continuativo al mattino, fino a riapertura di tutti gli istituti scolastici.?
A cosa mirare. Creare un campo estivo che possa tracciare una linee guida per questi ragazzi assieme al divertimento non è mai semplice e non deve essere mai fatto nella stessa maniera. La linea deve essere tracciata partendo principalmente dal concetto che, ogni ragazzo ha una propria storia, una propria identità e bisogni specifici diversi.
Fondamentale fino al termine di questa esperienza sarà, insieme ai genitori, l’intento di saper guardare e salvaguardare le nostre piccole generazioni, in ogni aspetto essenziale della crescita, senza mai negare i problemi o difficoltà, ed essere tutti coinvolti in un circuito costituito da famiglie e noi specialisti. Appare evidente che come strumento principale, oltre al gioco e ad attività assieme ai ragazzi, si senta il bisogno di utilizzare questi progetti come coinvolgimento di tutte le parti operanti nel sociale. Imperativo, del Programma Rieti Summer_Out; creare una rete solida a lungo termine alla base del territorio. Almeno questa sarebbe la speranza di tutti noi operatori e lavoratori sul campo. Tutto questo si realizza con una visione, che sappia guardare oltre i semplici aspetti di un campo estivo.
Si ringraziano nella fattispecie, per le loro specifiche preparazioni nel settore socio-psico-pedagogico e per gli interventi da anni condivisi con il settore dei Servizi Sociali Comune di Rieti, tutti gli operatori di settore del progetto quotidianamente operativi con i bambini e che hanno contribuito alla stesura di questo articolo.
(Solo una parte della squadra)
Dr.ssa Antonella Novelli
Dr.ssa Emanuela Iacoboni
Dr.ssa Silvia Caloisi
Dr. Francesco Di Virgilio
Dr.ssa Francesca Bianchetti
Dr.ssa Gloria Bartolaccini (coordinatrice di riferimento Actl)
Foto: RietiLife ©
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