Rieti Sport Festival, in scena l’ultima giornata. E la terza è stata uno show | FOTO

Terza giornata con la festa dello sport del centro Italia. Nel salotto sportivo di Stefano Meloccaro nel settecentesco Auditorium Varrone, sono state protagoniste ancora una volta molte discipline sportive. Endurance, Calcio, Padel, Atletica, Canottaggio, aneddoti, riflessioni, emozioni e tante risate con l’irresistibile imitatore degli sportivi, Gianfranco Butinar per un sabato che non è stato certamente qualunque, ma da ricordare.

Ha aperto la regina degli sport, l’Atletica con il Presidente Fidal, Alfio Giomi che ha ricordato che anche in tempo di covid, sono in corso i Campionati italiani Allievi individuali e di squadra, a Rieti nel tempo dell’Atletica Raul Guidobaldi, grazie ad un protocollo rigido e lungimirante  che lo stesso Giomi ha elaborato con il suo staff ad aprile per consentire le gare in sicurezza.

Al Rieti Sport Festival anche gli sport equestri con Costanza Laliscia  la ventenne amazzone, migliore young rider del mondo della specialità endurance avendo vinto, per la seconda volta in quattro anni, l’Endurance Young Rider World Ranking della Federazione equestre internazionale.

Grazie al suo papà appassionato di cavalli e campione del mondo a Dubai nel 2005, Costanza sin da piccolissima ha avuto il sogno di continuare la sua strada. Oggi con il papà ha una scuderia molto importante, la Italia Endurance Stables&Accademy, attraverso la quale vuole far conoscer questa specialità ancora poco nota. Dall’endurance al canottaggio con la straordinaria storia del canottiere-musicista.

Può un canottiere olimpico, pluricampione del mondo, atleta dell’anno,  diventare un concertista e direttore d’orchestra? Con Lorenzo Porzio può accadere. Tra le sue mani ha una strana pagaia, più piccola e molto efficace, una bacchetta. Lorenzo, grazie alla sua passione per la musica che ha continuato a coltivare con grandi sacrifici, durante gli allenamenti di canottaggio, oggi dopo una carriera da campione azzurro è tra i più apprezzati musicisti italiani. Accolto l’invito di Stefano Meloccaro, il M° Porzio ha eseguito un pezzo sul pianoforte mezzacoda sul palco dell’Auditorium. Una suonata a 4 mani, con la sua compagna, la nota concertista Cristiana Pegoraro direttrice artistica del Narnia Festival. Applausi prolungati per lui che ha chiuso la serata con la celeberrima Toccata e Fuga di Bach eseguita con il settecentesco organo Catarinozzi.

Dalla musica la cabaret con l’irresistibile comicità di Gianfranco Butinar che ha travolto la platea con Ranieri, Del Neri, Cassano, Mihajlovic, Totti, Costanzo. Seconda parte della serata tutta dedicata ai portieri d’Italia. Inizia un breve viaggio nella storia del calcio attraverso gli aneddoti dei protagonisti e soprattutto attraverso la testimonianza di chi ha svolto il ruolo del portiere, il più folle, più romantico e letterario del calcio. Gianluca Pacchiarotti il più giovane portiere esordiente in serie A, un record che nel 2020 compie 40 anni. Di lui hanno detto che “volava tra i pali”. Gianluca ha condiviso il ricordo di un goal subito da un giovane argentino Maradona, era il suo secondo goal in Italia.

Feranando Orsi, dopo aver ripercorso la sua lunga carriera, oggi è opinionista sportivo. “Per lavoro devo necessariamente giudicare i calciatori, ma mi dà fastidio. Non si perde mai la mentalità del calciatore.” Allenatore e preparatore di portieri,  alla domanda di Meloccaro sul portiere da emulare per gli aspiranti, Orsi risponde –  Luca Marchegiani, con una tecnica da manuale. Ad affiancare Orsi, la figlia Carolina premiata anche lei al Rieti Sport Festival, per le sue vittorie sui campi di padel, atleta 3 d’Italia. La campionessa Orsi ha sottolineato il lavoro che si sta facendo per far diventare il padel disciplina olimpica.

Chiude la sfilata dei premiati della terza giornata, l’indimenticato portiere Stefano Tacconi. Con la sua solita verve comica e ironica  e il suo colorito linguaggio, Stefano ha raccontato tanti episodi della sua vita, dall’insopportabile convivenza in lockdown con la suocera, alla leggendaria figura del Presidente dell’Avellino Antonio Sibilia che con mazzette di milioni di lire in contanti, li invitava a firmare i contratti.  “ Perchè non hai fatto l’allenatore? – chiede il conduttore Meloccaro –  Sono fumantino mi conosco, gli allenatori vengono presi a calci nel culo ogni giorno – .

A premiare il campione, inserito nella classifica dei portieri migliori del mondo, i piccoli portieri della scuola calcio Young Rieti. Un emozionante momento per i pulcini che ci auguriamo possa essere anche di buon auspicio per i loro osgni.

Al ricco parterre di campione si è aggiunto in collegamento video Francesco Moser, ospite della prima giornata che assente a causa di un problema personale, ha comunque mandato un saluto al popolo del Rieti Sport Festival, attraverso un canale digitale.

Oggi 13 settembre dalle ore 17 tutti all’Auditorium per il gran finale con tutti gli azzurri del basket, Galanda, Righetti,Cusin e il direttore della LUISS Paolo del Bene. A Rieti anche il campione del beach tennis, Michele Cappelletti.

Tutto il programma che prevede ancor decine di ospiti su www.rietisportfetsival.it.

Foto: RSF ©

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