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Animali e coronavirus: le storie di Baloo, Lilli e Nevischio. Tra dolore e speranza

 

(pa.cor.) “Gli animali condividono con noi il privilegio di avere un’anima” diceva Pitagora e forse mai come in questi giorni, frase fu più vera. In un momento dove si vive chiusi in casa, si combatte con la paura, si affrontano dubbi e incertezze, si raccolgono però storie che sanno di buono, anche se non tutte sono a lieto fine. Tutte hanno come protagonisti animali da compagnia. Nonostante gli inviti da parte della Protezione Civile a non abbandonarli, anche la LAV ha lanciato una campagna pubblicitaria a livello nazionale contro gli abbandoni, per alcuni il concetto non è chiaro.

Baloo è un cucciolo di tre mesi che Maurizio ha trovato abbandonato tra i sacchi della spazzatura. Lo ha salvato e oggi vive con lui e le sue figlie che hanno una gioia da condividere.

Martedì scorso una ragazza di nome Aurora ha trovato abbandonato nel suo giardino un gatto maschio e sterilizzato, quindi di proprietà. Era quel pomeriggio in cui cadevano fiocchi di neve e tirava un forte vento, così ha deciso di chiamarlo Nevischio. È stato subito amore e la famiglia intera, visto che non stava bene, ha deciso di farlo visitare, ma il veterinario non ha dato loro speranze. Nevischio però non è stato lasciato solo, è tornato a casa con Aurora e Annalisa che se ne sono prese cura fino ad oggi. È stato con loro fino alla fine, ha fatto le coccole ad Aurora stando accanto a lei mentre studiava. Oggi hanno dovuto lasciarlo andare. Nevischio ha vissuto sereno e coccolato i suoi ultimi giorni.

E poi c’è Lilli. Anche lei non ce l’ha fatta. Lilli, anziana e quasi cieca, una famiglia l’aveva, ma l’altra sera il suo padrone si è sentito male e i familiari hanno chiesto l’intervento del 118. Quando l’ambulanza è partita a sirene spiegate verso l’ospedale la cagnolina gli è corsa dietro senza che nessuno riuscisse a fermarla. L’appello disperato della famiglia per ritrovarla, ma Lilli è stata ritrovata in direzione Rieti sul ciglio della superstrada. Voleva seguire il suo padrone.

Foto: RietiLife ©

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