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Npc, troppa Agrigento e Rieti torna a perdere dopo due successi: 92-81

La Npc ha perso la sfida con Agrigento, 92-81. Dopo due successi di fila, la squadra di Rossi va ko. L’ultima sconfitta in trasferta era stata contro la Leonis il 10 novembre. Settimo successo per i siciliano.

IL TABELLINO

(di Roberto Pentuzzi) La Npc Rieti illude i propri tifosi con un un inizio da favola, ma il secondo quarto è fatale e si arrende alla MRinnovabili Agrigento 92-81. Brown è il miglior realizzatore dell’incontro con 32 punti, Cannon ne ha segnati 17, ma il loro connazionale James ne ha siglati 30, nei momenti decisivi. La prestazione degli altri amarantocelesti è stata negativa, in particolar modo spreca tanto in attacco, con troppe soluzioni difficili.

Parte forte Rieti al PalaMoncada, con una difesa strettissima,  precisione e velocità in attacco, piazza un  parziale di 9-0 che stordisce i padroni di casa, nonostante l’assenza di Pastore. Coach Cagnardi è costretto a chiamare time out, ma la Npc trova la terza tripla di Brown, a metà periodo è al massimo vantaggio 7-20. Il capitano Chiarastella suona la sveglia, lo segue con una efficacia straordinaria l’americano James che infila 13 punti consecutivi e riavvicina i suoi fino  e o uno, 21 22, allo scadere realizza Filoni ed i primi 10 minuti terminano sul 21-24.

Coach Rossi decide di dare un po’ di respiro ai titolari, sono in campo Fumagalli, Filoni e Zucca. Easley si scuote sotto i tabelloni, ma soprattutto James è scatenato per Agrigento, praticamente gioca da solo con percentuali da paura, segna da ovunque, è immarcabile, sigla anche la tripla del sorpasso, 33-29, i padroni di casa prendono in mano il match, difendono meglio, alla straordinaria prestazione di James si aggiungono 2 bombe consecutive di Fontana, che esce benissimo dalla panchina, così come Rotondo che mette a segno 5 punti, per il massimo vantaggio dei siciliani 43-34. Ci prova Brown con un’altra tripla, ma in fase offensiva la Npc spreca tanto, con attacchi al ferro sconclusionati, perde palle su palle e la MRinnovabili ne approfitta, disputando un ottimo secondo quarto, 45-37.

Chris James non si ferma più, offre la sua migliore prestazione da quando è in Italia,  mette ancora una tripla che decreta il 56-39, coach Alessandro Rossi ferma ancora il gioco, chiede un minuto per parlare con i suoi giocatori, che devono assolutamente decidere come fermare l’americano di Agrigento. L’ex Cannon non è nelle migliori condizioni, ma si fa spazio sotto canestro, insieme a Passera prova a recuperare lo svantaggio, ma ora Agrigento trova il contributo di altri giocatori come Ambrosin e De Nicolao, solo una tripla miracolosa di Cannon, allo scadere lascia aperta qualche chance, il terzo quarto si chiude sul 65-56.

Chiarastella e compagni addormentano la partita e la gestiscono, Ambrosin fa il James, momentaneamente in panchina per un leggero infortunio alla caviglia, mette una tripla anche Pepe. Elijah Brown è confusionario in entrata, ma trova una serie di bombe pesanti, prova a tenere a galla la Zeus, tutti gli altri sono imprecisi, ma l’americano sfodera la sua miglior partita, soprattutto dalla lunga. Easley sale in cattedra per i padroni di casa, la difesa siciliana mette in difficoltà Vildera e compagni, Rieti subisce troppi punti, considerando la difesa attenta di Rossi.

Foto: RietiLife ©

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