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Boncompagni: “Vi dico come possiamo risalire nella classifica della sanità”

Il Consigliere Delegato alla Sanità del Comune di Rieti, Antonio Boncompagni (Lgea) interviene sullo studio del Sole 24 Ore (leggi), a cui ha già replicato la Asl. Uno studio che ha creato non poca polemica politica e reazioni in tutta la città.Una maglia nera che fa il paio con le numerose proteste delle associazioni e dei cittadini.

“Due i dati che risaltano e che preoccupano più degli altri nel report sulla sanità de Il Sole 24ore che ci relega alle ultime posizioni in ambito nazionale. La ricettività e la emigrazione ospedaliera in cui Rieti si piazza al 100 posto su 107 province. È chiaro: non si può più perdere tempo. La ‘buona politica’ – dice Boncompagni – deve rapidamente mettersi al lavoro ed invertire questi dati con una azione chiara e determinata finalizzata solo alla tutela della salute. A riguardo sono onorato di aver accettato la Delega alla sanità da parte del Sindaco Cicchetti il 16 maggio scorso, un impegno di forte responsabilità che già i primi di giugno prevede la convocazione della Conferenza dei Sindaci per ratificare l’insediamento dei nuovi Sindaci, eletti il prossimo 26 maggio e per stabilire la strategia e gli obiettivi per potenziare la nostra sanità. È di tutta evidenza che l’applicazione dell’art 17/bis della Legge 45 che tutela i Comuni del sisma e la riprogrammazione della rete ospedaliera su scala provinciale sono i primi punti in agenda. Nello specifico lo ‘stop’ della Legge Lorenzin e il finanziamento per il nuovo ospedale reatino e la ricostruzione di quello di Amatrice fanno il paio con servizi ospedalieri e prestazioni tecnologiche di eccellenza. Solo così e nel medio termine si potrà invertire la tendenza negativa da diversi anni della mobilità passiva, pari nel 2017 a 74 milioni di euro” conclude Boncompagni.

Foto: RietiLife ©

 

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