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++FLASH++ Il Rieti resta in Serie C! Cernigoi segna, 1-0 al Bisceglie e festa-salvezza

(di Christian Diociaiuti) Il Rieti resta in Serie C e scatta la festa, a Bisceglie dove era impegnata la squadra, e in città, dove i tifosi hanno seguito in tv la vittoria del Rieti con conseguente certezza matematica della permanenza tra i professionisti dopo 34 turni di passione (e due penalizzazioni). A Bisceglie, nello scontro decisivo a due giornate dalla fine del campionato, finisce 1-0: nello scontro diretto il Rieti vince grazie a un gol di Cernigoi e mette tra se e i pugliesi undici punti. Impossibili da recuperare da parte del Bisceglie con le due giornate rimanenti. Tuttavia, col successo della Paganese, il Bisceglie deve essere ancora attento: allo stato attuale si farebbe sia il playout di girone che quello tra le due superstiti del girone A e del C. Ma questo, al Rieti, non interessa. RISULTATI E CLASSIFICA 

SALVEZZA STORICA – Rieti che già due volte ha rinviato la festa-salvezza, e che celebra oggi. Non è esclusa una calorosa accoglienza in città stasera, intorno alle 23, al ritorno della squadra dalla trasferta in pullman. Per la prima volta il Rieti dopo 70 anni ottiene la permanenza in C unica dopo aver conquistato i pro il 29 aprile 2018; in C2, tramite i playout, si salvò anche il primo anno, ma allora si trattava della quarta serie. Si tratta, dunque, di una salvezza storica.

TIFO – Una quindicina i tifosi reatini presenti al Ventura, a tifare nel loro settore dopo circa 5 ore di trasferta. Una festa bellissima per chi c’era e ha sperato, dal primo all’ultimo, di un pari o di un successo. Gli altri, si sono ritrovati al Gran Caffè La Lira, a Rieti piazza Cavour, per guardare la partita tutti insieme. E festeggiare al 90′.

L’ASSETTO – Capuano non stravolge il Rieti. È 3-5-2: davanti a Marcone, Gigli e De Vito; Zanchi e Brumat sulle fasce mentre Carpani è supportato da Garofalo e Marchi a centrocampo. Davanti, Maistro e Gondo. Anche per il Bisceglie di Vanoli è 3-5-2.

LA GARA – Al quarto giro di lancette è subito Maistro: solo al limite, scocca di sinistro, palla che va verso l’angolino e sfiora il palo, uscendo di pochissimo. Alla mezzora è Brumat, autore del gol del pari col Rende, a provarci: recupera a metà campo, guadagna metri e tira. Il tentativo, però, è debole e centrale. Non è un primo tempo troppo movimentato: si va al riposo col predominio territoriale reatino, ma con due sole occasioni, non finalizzate. Nella ripresa, il Bisceglie prende coraggio e c prova con un paio di occasioni pericolose.

GOL! – Ma al 65′ è gol del Rieti: punizione da trequarti a destra, palla in area, tocco di tacco di un giocatore di casa, Giacomarro, palla rimessa in mezzo di testa Da Delli Carri e nella confusione più totale Cernigoi, entrato da poco, mette dentro di giustezza. Festeggia il Rieti (nonostante all’inizio sembra che il gol non sia valido), mentre il Bisceglie protesta: vorrebbe il fuorigioco, ma il gol è regolare per il direttore di gara Camplone di Pescara. Dopo la rete, Tommasone sfiora dalla distanza il raddoppio; ci va vicino anche Marchi al minuto 80. Rischia di metterla dentro Cuppone intorno all’84’, ma anche un pari regalerebbe la matematica al Rieti. Alla vigilia del 90′, Rieti vicino al 2-0: Tommasone da solo verso la porta, non porva e aspetta Cernigoi per il passaggio, ma il portiere intercetta. Alla fine è 1-0 per il Rieti: scoppia la gioia, al Ventura e a Rieti. Il Rieti è salvo, giocherà un’altra stagione in C.

UOMO RIETILIFE – L’Uomo RietiLife è Cernigoi: è il gol più emblematico, quello della salvezza e di una seconda parte di stagione vissuta dal Rieti da protagonista, non senza le difficoltà della penalizzazione da 4 punti.

Foto (archivio) Gianluca VANNICELLI ©

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