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Npc, non vinci in trasferta da 6 partite: l’ultima proprio a Tortona. Oggi la svolta?

(di Roberto Pentuzzi) Serve un’impresa alla Zeus Npc Rieti per evitare la seconda sconfitta consecutiva in terra piemontese, oggi pomeriggio alle ore 18 al PalaOltrepo’, contro la Bertram Tortona. C’è un dato che colpisce: la Npc non vince fuori casa dal 18 febbraio, il 78-74 rifilato proprio a Tortona. Poi sei ko di fila lontano dal PalaSojourner in campionato.

Non deve trarre in inganno la partenza stentata della squadra ora di Ramondino, perché costruita per vincere il campionato. Certo oggi ha parecchi assenti importanti: Spizzichini, Garri, Ganeto e Stefanelli, ma gli americani Knowles e Tuojo hanno trovato la loro regolarità, Blizzard ha sempre creato problemi a Rieti, poi c’è l’esperienza di Gergati e la freschezza di Alibegovic.

I piemontesi sono in grande crescita e sono usciti sconfitti di poco nel turno precedente con Trapani, ma hanno intenzione di riprendere le posizioni in classifica a cui ambiscono.
La Npc non ha molti punti nelle mani, spera nella replica della buona gara di Jones contro Casale, ma i due veterani Casini e Gigli devono dare un contributo importante per provare a portare a casa due punti importantissimi. Probabilmente la lettura migliore per i reatini è lottare su ogni pallone con grande aggressività: coach Alessandro Rossi chiede concentrazione per gli interi 40 minuti.

Sarà ancora Tomasini a portar palla, con la speranza che Bonacini vinca la tensione delle ultime partite e possa trovare qualche giocata che aiuti il compagno adattato al ruolo di play.
Sarà comunque una trasferta impegnativa, sul campo e fuori, considerando il rientro nella notte.

COSÌ IN CAMPO

Bertram Tortona: 2 Knowles, 4 Tuojo, 7 Alibegovic, 9 Gremaschi, 10 Viglianisi, 11 Blizzard, 12 Buffo, 13 Ndoja, 14 Ugolini, 16 Lusvarghi, 31 Gergati. Coach: Ramondino

Zeus Npc Rieti: 1 Berrettoni, 5 Tomasini, 6 Casini, 7 Toscano, 8 Moretti, 12 Gigli, 14 Jones, 17 Carenza, 23 Nikolic, 32 Bonacini. Coach: Rossi

Arbitri: Ciaglia, Capurro, Capozziello.

Foto: RietiLife ©

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