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Si pagherà per sostare: pronta la rivoluzione al parcheggio della stazione di Fara

(di Paolo Giomi) Sosta a pagamento nel parcheggio della stazione di Fara Sabina/Montelibretti. È la novità, per certi versi storica, che si appresta ad arrivare nel principale scalo ferroviario della provincia di Rieti, vera e propria “porta d’accesso” per Roma, nonché dimora del tanto decanatato interscambio gomma-rotaia tra Ferrovie dello Stato e Cotral, che riguarda da vicino anche i pendolari del capoluogo.

Dalla primavera del 2019, secondo una prima stima effettuata, metà dell’area di parcheggio della stazione di Fara Sabina sarà trasformata in un’area di sosta riqualificata e videosorvegliata, con il pagamento di un’imposta ancora non definita.

NOVITA’ EPOCALE È il frutto di un maxi-piano di riqualificazione dell’area di località Prato dell’Olmo – questo il nome della zona a ridosso della stazione ferroviaria – che il Comune di Montelibretti ha potuto attivare non appena concluso il lungo ed elaborato iter di concessione immobiliare da parte dell’Agenzia del Demanio, fino ad una settimana fa, di fatto, proprietaria di quella lingua di terra. Ora non sarà più così, perché dopo quasi mezzo secolo il Comune di Montelibretti diventa, di fatto, titolare dell’intera area. La concessione, facilitata dal “federalismo demaniale” avviato durante il governo Renzi, non sarà però a titolo gratuito: per la gestione di Prato dell’Olmo, ad esempio, il Comune di Montelibretti dovrà conferire al Demanio un canone di indennizzo annuo di 29mila euro, mentre è totalmente gratuita – visto anche lo stato di totale abbandono – la concessione dello storico campo sportivo “Ugo Ciabattini” (dove il Passo Corese ha costruito le sue fortune sportive). Per ogni “blocco” il Comune di Montelibretti, anche per coprire la nuova spesa, ha pronto un progetto chiaro e definito.

“BLOCCO 1” Si parte con l’autostazione Cotral, vero e proprio cuore dell’interscambio gomma-rotaia tra Rieti e la direttrice ferroviaria per la Capitale. “Su nostra richiesta, l’azienda regionale del trasporto su gomma si è impegnata a realizzare un progetto, interamente a spese di Cotral, che prevederà una profonda riqualificazione dell’area – spiega il sindaco di Montelibretti, Luca Branciani – verrà rimessa a disposizione dell’utenza la sala d’attesa, completamente rinnovata, così come i servizi igienici, esterni e interni, inoltre verrà potenziata la segnaletica nelle banchine d’attesa dei bus, mentre per l’utenza sono previste delle pensiline coperte lungo tutta l’area. Con questo accordo, grazie all’impegno e alla serietà di Cotral, verrà conferita dignità ad un’area finora completamente abbandonata. Inoltre l’azienda garantirà al Comune un canone mensile di locazione per l’utilizzo di quei locali. Il che, per l’amministrazione, è un grosso risultato, considerando che uno dei problemi più annosi di quell’area di Passo Corese verrà risolto a spese zero per l’Ente”. 

“BLOCCO 2” Grande novità anche nella seconda porzione dell’edificio che ospita la Compagnia Regionale dei bus. “Per l’altra porzione dell’immobile, che ora è inutilizzata, prevediamo l’emanazione di un bando per la concessione dei locali a scopo commerciale”, spiega ancora il primo cittadino di Montelibretti. Parafrasando, la volontà è quella di realizzare un chiosco-bar-tavola calda proprio a ridosso delle due stazioni, e di darlo in gestione a privati, con un accordo, ipotizzato, di 9 anni più altri 9 di rinnovo. Anche qui, per i tempi, tra emanazione del bando e valutazione delle offerte, se ne andrà per la prossima primavera. Almeno.

SOSTA A PAGAMENTO Veniamo ora al parcheggio. Secondo una prima, ufficiosa ricognizione effettuata dal Comune di Montelibretti, dei circa 1000 posti auto presenti nel parcheggio la metà verranno riqualificati e riconvertiti. Niente strisce blu, ma una vera e propria area di sosta perimetrata e monitorata. Le ipotesi al vaglio sono al momento due: realizzare un’area sorvegliata “umanamente” da custodi, oppure installare un sistema di videosorveglianza controllato da remoto, magari dalla polizia locale di Montelibretti o dalle stesse forze dell’ordine. Il tutto chiuso, recintato e sorvegliato, con la possibilità di ingresso riservata ai soli abbonati. “La priorità per noi, come Comune, è dare priorità assoluta all’aspetto sociale, e quindi non andare a gravare particolarmente sulle tasche degli utenti – spiega ancora il sindaco Branciani, che lavora al progetto in compagnia dell’assessore Fulvio Bonanni -. Si potrà così scegliere se continuare ad usufruire di una sosta gratuita, in un’area riqualificata ma sempre incustodita, oppure usufruire di una sosta sicura, perimetrata, con una sbarra che si alza e si abbassa all’inserimento di una tessera, magari con un posto numerato e nominale, in totale sicurezza. Il tutto a costi contenuti, secondo soluzioni che stiamo ancora valutando”. E che il Comune si promette di condividere sin da subito con le associazioni dei pendolari del territorio. “Anche qui – aggiunge l’assessore Bonanni – le idee sono quelle di realizzare degli abbonamenti agevolati per i pendolari che tutti i giorni prendono il treno, con tariffe minime, che consentano di sostenere i costi di riqualificazione dell’area”. Saranno dunque i pendolari a scegliere di quale tipo di sosta usufruire.

Foto: GIOMI ©

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