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Npc, la serata perfetta! Agganciato l’ottavo posto, le rivali-playoff perdono tutte | LE FOTO

(di Roberto Pentuzzi) Il derby va ancora una volta a Rieti, che batte l’Eurobasket 74-61, grazie ad una super prestazione di Zaid Hearst, 24 punti per lui, ma con uomini come Tommasini e Carenza che hanno portato la partita nel posto giusto al momento giusto. La tripla alla scadere del terzo quarto di Savoldelli ha dato il la ad un finale incandescente della Zeus, che ha anche registrato un buon esordio del nuovo arrivato Martin.

INGANNO – La partenza di Rieti (8-0) aveva ingannato, solo Hearst trovava qualche canestro con continuità, mentre Deloach e Sims sbagliano pochissimo. L’esordio di Ryan Martin è buono, dà un contributo in difesa, ma la squadra di casa attacca male, Tommasini e Casini faticano ad entrare in gara e la Zeus soffre soprattutto in attacco, realizza solo 12 punti nel primo quarto contro i 18 dei romani.

MALE DA 3 – Entrano in campo i giovani Savoldelli e Conti, ma nessuno riesce a fermare Deloach, tra l’altro Tommasini commette il terzo fallo e la Npc va al riposo con uno 0/11 dalla distanza. Brkic, Pierich e compagni, invece trovano 5 triple che creano il divario di sei lunghezze, al riposo la squadra di casa è sotto 28-34 ed il pubblico gradisce poco.

SORPASSO – Ancora equilibrio in campo e tanta tensione, con un siparietto anche tra il grande ex Sims ed il connazionale avversario Hearst, Sims si è innervosito ed alla fine è uscito anche tra qualche fischio. Deloach non sbaglia un colpo, ma anche DeShawn piazza le sue mattonelle con continuità. Chi sta mettendo in difficoltà la Npc è Brkic, con i suoi tiri dalla distanza, gli esperti Casini e Tommasini in questa fase faticano ad entrare in partita, ma Savoldelli fa la replica di Napoli ed infila una tripla pazzesca, fuori equilibrio allo scadere del terzo periodo, è sorpasso Rieti 48-46.

È ancora tutto da definire, ma oltre ad Hearst, gli ultimi 10 minuti vengono giocati benissimo da Carenza, che mette triple e lotta in difesa, poi sale anche Ryan Martin e negli ultimi 4 minuti torna in campo Tommasini, fino a quel momento spento. Comincia a dettare i ritmi, a trovare entrate e piazzare assist per i compagni. Finalmente Rieti si scioglie, domina il quarto periodo e vince nettamente, forse anche con troppo divario, ma si rilancia alla grande per giocarsi un posto per i play off. Le altre a 26 perdono tutte: Agrigento, Latina, Siena, Cagliari. Rieti sale invece a 28: vincesse domenica a Legnano, soltanto Treviglio (che ha una partita da recuperare) potrebbe toglierle i playoff.

Foto: Gianluca VANNICELLI / AGENZIA PRIMO PIANO ©

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