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LA NPC TORNA A RIETI A MANI VUOTE E PENSA AL MERCATO. NUNZI: “NON SIAMO STATI PRONTI”

(di Roberto Pentuzzi) Per la Npc Rieti, ancora il ritorno amaro da una lunga trasferta, unito alla delusione per una sconfitta che, con un po’ più di concentrazione, poteva anche essere una vittoria preziosa. È vero che Casalpusterlengo ha condotto la gara per tutti i 40 minuti, ma Rieti alla fine ha perso “solo” di 2 punti, dopo essere andata sotto nel primo quarto di 12 e dopo il riposo dell’intervallo addirittura di 16.

Il coach reatino non è molto contento del comportamento dei suoi giocatori. “Abbiamo avuto purtroppo un brutto inizio – analizza Luciano Nunzi –  che ha compromesso tutta la partita. Siamo andati sempre di rincorsa, bruciando tante energie. Abbiamo impiegato troppo tempo per capire come entrare in partita a livello difensivo e contro una squadra di questa qualitàà si fa fatica a rientrare. La parte positiva della serata della nostra gara è che non abbiamo mollato mai e più di una volta siamo rientrati in partita, riuscendo a salvare, se mai dovesse essere utile, la differenza canestri. I nostri avversari hanno messo fin da subito una grande fisicitàà in campo, inoltre venivano da una sconfitta in casa ed erano arrabbiati. In questo match non c’era tempo di entrare in partita, bisognava essere subito pronti e noi non lo siamo stati. Nel secondo tempo abbiamo capito come attaccare, poi nel finale abbiamo sperperato un po’ di possessi che potevano farci vincere la partita”.

La Npc torna in città con le mani vuote, al di là della dimostrazione di non voler mollare mai, sarebbe meglio farlo dal primo secondo di gioco, anche perché domenica c’è la trasferta a Roma contro la Virtus ed un roster che ha assoluto bisogno di essere rinforzato. Vedremo cosa accadrà sul mercato nelle prossime ore: la questione Mordente è ancora aperta. Foto (archivio) RietiLife ©

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