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PARLA PIETROPAOLI: “DEDICATO A MIO PADRE. E DOPO I FRATELLI MILARDI CI SONO IO”

Capitan Jeffe alza al cielo il primo trofeo della storia del Real Rieti. È la serata più importante di sempre per il calcio a 5 reatino. Il Real di Patriarca conquista al PalaMalfatti la Winter Cup. Annichilita nella finalissima la Carlisport Cogianco con un emblematico 7-1 davanti a 700 spettatori. Man of the match Xuxa Zanchetta, autore di tre gol. Lo stesso Zanchetta che cinque anni fa nella finale che portò il Real in serie A segnò quattro reti. La gioia incontenibile del patron Pietropaoli, lanciato in aria dai suoi giocatori ed euforico con la coppa in mano, i selfie di Maluko, mogli e figli dei giocatori al centro del campo a festeggiare un momento che il Real attendeva da anni: è l’ora del trionfo.

PIETROPAOLI IN PARADISO

“È il più importante trofeo sportivo mai vinto da una squadra di Rieti dopo la Coppa Korac”. Queste le prime parole di un incontenibile patron Roberto Pietropaoli dopo la vittoria della Winter Cup da parte del suo Real Rieti per 7-1 sulla Cogianco, primo trofeo di sempre del team di calcio a 5 reatino. “Vincere lo scudetto? Questo non lo so – frena Pietropaoli – Intanto siamo pronti per essere tra le prime due o tre d’Italia. E l’obiettivo stagionale di vincere un trofeo è stato raggiunto. A Rieti c’erano riusciti soltanto i fratelli Milardi: Renato con il basket e Andrea con l’atletica. Io sono il primo dopo di loro. Siamo stati immensi, abbiamo subito soltanto un gol con il loro portiere in movimento in dieci minuti. Dedico questo successo a mio padre”. A festeggiare con Pietropaoli e il Real c’era anche il patron della Npc Rieti Peppe Cattani.

IL PRIMO TEMPO

Real in campo con il quintetto titolare: Micoli, Jeffe, Zanchetta, Maluko, Saul. È un’invenzione di Zanchetta a infiammare la partita: la sua girata al 10′ porta in vantaggio un Real che aveva cominciato più contratto della Cogianco. Il match, di colpo, diventa più spettacolare e al 14′ una magia di Maluko regala il raddoppio a Patriarca. In equilibrio sulla linea di fondo, il brasiliano danza letteralmente con il pallone tra i piedi e in uno spazio minimo ubriaca tre avversari; sfera accompagnata quasi dentro la porta e PalaMalfatti in estasi.

Dall’altra parte, i pericoli maggiori arrivano da tre conclusioni di Luizinho, la più velenosa neutralizzata da Micoli in tuffo. Al Real non basta il doppio vantaggio e allora il tris arriva all’ultimo minuto, dopo che un sinistro di Jeffe a tu per tu con il portiere ospite Molitierno era finito largo sul palo lungo: la combinazione rapida tra Maluko e Hector, finalizzata proprio da quest’ultimo, è una sentenza che manda le squadre negli spogliatoi sul 3-0. L’impresa Real sembra sempre più vicina, la strada è in discesa.

IL SECONDO TEMPO

Ma c’è ancora tutto il secondo tempo da giocare e la sveglia arriva dopo pochi istanti, quando Boaventura colpisce il palo per la Cogianco e Ruben spara di poco a lato. È il segnale che non si può mollare un centimetro e che bisogna continuare a difendere forte contro un squadra che prova a cominciare una disperata rimonta. Rieti lo capisce e torna a gestire il gioco: Saul impegna Molitierno per il primo squillo amarantoceleste della ripresa, poco dopo Hector raccoglie l’assist delizioso di Maluko ma si fa sbarrare la strada ancora da Molitierno.

Il poker è maturo e al 27′ il coast to coast di Zanchetta va fino in fondo. Un minuto dopo la botta clamorosa dalla distanza, anche di super Zanchetta, chiude di fatto i giochi. Alla Cogianco non resta che il portiere in movimento. E tutti i rischi che ne conseguono. Porta vuota e Saul infila da oltre metà campo il 6-0. Il delirio del PalaMalfatti accompagna gli ultimi minuti e gli assalti ormai spenti della Cogianco, a segno solo Boaventura a cinque dal termine. Ancora Saul a porta vuota per il 7-1 conclusivo. Trionfa il Real ed è la notte della grande festa amarantoceleste.

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