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RIFIUTI, RINALDI: “NON REVOCHIAMO L’AFFIDAMENTO A SAPRODIR, RISPETTATA LA LEGGE”

“Dopo l’aggiudicazione nei giorni scorsi della gara per l’individuazione del socio privato della società che dovrà gestire il ciclo dei rifiuti in provincia di Rieti, questa mattina ho fatto una riunione con i tecnici e i dirigenti della Provincia che hanno seguito il procedimento. L’incontro si è reso necessario in vista dell’incontro di giovedì prossimo con i 43 Comuni che hanno aderito a Saprodir durante il quale saranno illustrate modalità e tempistiche delle prossime azioni da intraprendere. È stata anche l’occasione per approfondire meglio le ragioni delle sollecitazioni che in questi ultimi giorni ho ricevuto per sospendere l’affidamento”. A dichiararlo è il presidente del Provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi, dopo che nei giorni scorsi l’Asm aveva chiesto di bloccare l’aggiudicazione, alla luce dell’arresto di un membro della commissione di valutazione, avvenuto a Roma nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. “Come già ho avuto modo di sottolineare l’aggiudicazione è avvenuta attraverso una procedura pubblica nel pieno rispetto della normativa vigente – aggiunge Rinaldi – Resta intatta comunque la possibilità da parte dell’Amministrazione di bloccare l’affidamento se in futuro dovessero emergere profili di irregolarità sulle procedure di gara o sulla composizione del Consorzio risultato vincitore. Rispetto al Consorzio è doveroso sottolineare che, prima di procedere all’affidamento, gli uffici della Provincia competenti hanno esperito tutti passaggi previsti dalla legge raccogliendo le certificazioni necessarie, con una scrupolosità anche maggiore del richiesto vista la delicatezza della materia. È evidente che allo stato attuale, in assenza di violazioni accertate, la sospensione dell’affidamento esporrebbe l’Amministrazione provinciale ad una richiesta di risarcimento da parte del vincitore della gara. Ciò andrebbe discapito di tutti i cittadini della nostra provincia, e non solo dei 43 comuni attualmente interessati da Saprodir, dato che la Provincia si troverebbe a dover impegnare inutilmente risorse pubbliche oltretutto rallentando in modo drammatico un processo, peraltro già in stato avanzato, per avere anche nei nostri territori una gestione del ciclo dei rifiuti efficiente e sostenibile”. BONCOMPAGNI Sul tema, era intervenuto in giornata anche Antonio Boncompagni di Codici. “Per Codici è doveroso entrare nella querelle sull’affidamento del servizio di igiene pubblica che si è innescata tra il PD comunale da una parte e il Presidente Asm Spa e il Sindaco dall’altra; questo per contribuire nella massima serenità a fare chiarezza nella speranza di arrivare presto a pensare un ciclo dei rifiuti moderno, di qualità e meno costoso per i reatini. Premesso che sulla questione Saprodir Srl si è in attesa del parere richiesto all’Antitrust, Codici condivide e sostiene l’interrogativo rivolto dal Cons. Fiorenza alla propria Amministrazione Comunale e al Presidente Asm Spa inerente la complessa questione dell’affidamento del servizio di Igiene Urbana e dei Trasporti Pubblici Locali nel Comune di Rieti; “A che punto sta la “gara” a doppio oggetto?” per selezionare all’interno di Asm il socio privato al 40% che contestualmente vince anche la gestione dei due servizi collettivi? A che punto sta, cioè, l’indirizzo operativo dato dal Consiglio comunale nel giugno scorso?. La delibera del Consiglio Comunale in questione è la n° 26 del 18 giugno 2014; delibera fortemente criticata da Codici per un aspetto essenziale “come si fa a deliberare l’esperimento della gara a doppio oggetto – selezione contestuale del socio privato e gestore dei servizi – che prevede la vendita del 40% del totale delle azioni del Comune, quando tu Comune non disponi del 40% detenuto attualmente da un socio privato?”. Probabilmente i “giovani” Consiglieri comunali e, oserei dire, il sindaco stesso non hanno ben focalizzato questa contraddizione sostanziale interna alla delibera in oggetto; contraddizione che a tutt’oggi non è stata superata visto che gli assetti societari di Asm Spa sono immutati dal 2012. Su questo piano Codici condivide la preoccupazione del Cons. Fiorenza quando dice a mezzo stampa “O vogliamo rischiare di ritrovarci coinvolti in problemi molto seri?”, atteso che agli atti risultano due pareri dell’Antitrust sul rapporto tra Comune di Rieti e Asm Spa e considerato che il disposto normativo indica tempi e modi per l’affidamento dei servizi pubblici comunali, prevedendo in caso di inadempienza il Commissariamento da parte della Prefettura competente; a questo riguardo Codici è in attesa di chiarimenti da parte dell’Autorità di Governo sin dal settembre scorso, ma questa è un’altra storia”. Foto: RietiLife

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