MISTER PASCUCCI RENDE ONORE AI SUOI RAGAZZI: “NON CI È MANCATO NIENTE”

Sconfitta per 2-1 per il Rieti contro il Siena, nel big match della decima del girone E della Serie D, giocata allo Scopigno. I reatini rimangono a quindici punti (ottavi), mentre i senesi volano al secondo posto con 19 punti. Il Prossimo impegno del Rieti sarà a Foligno, sul campo della quarta forza del torneo (18 punti). LA GARA A siglare le reti del Siena ci hanno pensato Crocetti alla mezzora del primo tempo e Minicleri alla ripresa del secondo, mentre Fedi è andato in gol sul finale (rivivi il match). I bianconeri hanno giocato tutta la ripresa in dieci per l’espulsione (doppio giallo) di Vianello. SPOGLIATOI Franco Fedeli (presidente Rieti) “La prima mezzora abbiamo giocato molto bene. Abbiamo avuto le opportunità per riprendere la gara. Nessuna squadra ci ha messo sotto, tantomeno il Siena. Dopo la sconfitta di oggi i nostri obiettivi in campionati sono meno importanti”. Massimo Morgia (tecnico Siena) “Una delle peggiori gare giocate sinora, ma l’abbiamo vinta. La squadra mi è piaciuta solo da punto di vista del carattere. Il Rieti mi ha impressionato per doti tecniche e organizzazione, Gay è veramente bravo”. Carlo Pascucci (tecnico Rieti) “Morgia mi ha fatto i complimenti, purtroppo non fanno classifica. Non credo sia mancato qualcosa, semmai dovevamo accorciare o pareggiare prima. Questo risultato non ci deve condizionare”. IL TIFO Vivo e partecipativo il tifo visto allo stadio Scopigno: un migliaio hanno assistito a Rieti-Siena, grazie alla curva gratuita, al battage promozionale (sui social ed in città) ed ai biglietti distribuiti alle elementari, oltre al valore della partita in sé per sé. Circa duecento i supporter arrivati da Siena, che assiepati nella tribuna est hanno sostenuto la formazione di Morgia a gran voce. Scatenati, come sempre, gli ultras amarantocelesti, tra coreografie, coriandolate e cori a sostegno del Rieti. STRISCIONI IMPORTANTI I tifosi del Rieti durante la gara hanno esposto striscioni legati a vicende molto attuali: uno era dedicato a Stefano Cucchi, per il quale hanno chiesto giustizia; l’altro è stato esposto per rivolgere solidarietà agli operai delle Acciaierie Speciali di Terni, in lotta per non perdere il lavoro. Un cartellone, esposto in gradinata sud (vuota, i senesi sono stati fatti accomodare in tribuna est) ha invece ricordato il venticinquennale della caduta del muro di Berlino. UOMO RIETILIFE  A vincere la nomination di Uomo RietiLife di giornata è Sebastian Gay, scelto dai giornalisti Emiliano Grillotti, Christian Diociaiuti e Marco Ferroni. Un voto per Fedi (Manuel Scappa),  Matarazzo (Francesco Inches) e El Ouazni (lo ha scelto David Antoniozzi). Gay gioca come sa fare solo lui, dispensando palloni a destra e manca e dando la solita grande qualità a centrocampo. Incassa anche i complimenti del tecnico avversario. (Ch. Di.) Foto: Emiliano GRILLOTTI ©

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