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ARIETI, VITTORIA CON BONUS. IN EVIDENZA IL GIOVANE PACIFICI

(di Matteo Carrozzoni) La Rugby Rieti ha superato senza grosse difficoltà l’esame Polisportiva Abruzzo, attuale capolista, vincendo la seconda partita casalinga nel campionato di serie C, girone G pool 2, per 32-20, provando in qualche occasione a complicarsi la vita ma mantenendo sempre il vantaggio sul tabellone.

PRIMO TEMPO Dopo una decina di minuti dal fischio di inizio, gli arieti sono riusciti a creare e a sfruttare la prima occasione della partita con una giocata dei trequarti; l’azione è nata da una penetrazione dell’estremo Leonardo Pacifici che, dopo aver trafitto le maglie della difesa avversaria, ha puntato l’ultimo difensore liberando il pallone per Francesco Rosati in sostegno, che ha potuto così raggiungere indisturbato l’area di meta degli abruzzesi in livrea rossoblù. Al 13’ gli ospiti hanno accorciato le distanze con un calcio piazzato ma dopo solo tre minuti Pacifici è tornato sotto i riflettori, raccogliendo un pallone perso da un avversario placcato, ha rimesso in moto le agili leve percorrendo una quarantina di metri a tutta birra, fino a schiacciare tra i pali. Daniele Menè dalla piazzola ha aggiunto due punti di trasformazione, falliti invece sulla prima segnatura. L’Abruzzo, consapevole di un maggior peso in mischia e di una migliore organizzazione nel pacchetto ed in touche, ha continuato a lottare, realizzando un altro calcio piazzato al 23’, ma dopo soli 2 minuti ha dovuto subire una nuova reazione amarantoceleste, con la meta di Fabio Carotti scaturita da un “buco” di Daniele Menè. Al 32’, dopo una lunga serie di vantaggi e calci di punizione concessi dall’arbitro, gli abruzzesi sono riusciti a realizzare la prima meta grazie al reparto degli avanti per il risultato di 17 a 13, sul quale si è chiuso il primo tempo.

SECONDO TEMPO La seconda frazione si è aperta con un’azione di potenza di Francesco Rosati, che in una sorta di slalom gigante tra gli avversari ha creato un punto di incontro a pochi passi dalla meta rossoblù, dal quale è poi arrivata la meta del pilone aquilano Marco Pezzopane, quarta in totale e valevole per il punto di bonus. Dopo dieci minuti il punteggio è aumentato grazie ad un piazzato messo a segno da Menè. Al 20’ è stato ancora Fabio Carotti a portare punti agli arieti, raccogliendo a pochi passi dalla linea di meta un pallone vagante proveniente da un calcio di liberazione avversario stoppato in aria, per una facile marcatura e ancor più facile trasformazione. L’ultimo cambiamento dello score è arrivato allo scadere con la seconda meta abruzzese, fotocopia della prima: lunga serie di concessioni arbitrali e marcatura di mischia dopo varie fasi. L’incontro, a tratti nervoso (un cartellino giallo per entrambi i fratelli Carotti ed un giallo e un rosso per gli abruzzesi) è così terminato sul 32-20, con 5 punti in classifica per gli arieti e 0 per l’Abruzzo.

IL COACH Da questa partita è emersa una notevole crescita della difesa reatina, frutto del lavoro di coach Turetta, che si è dimostrato mediamente soddisfatto: “La mischia abruzzese è con ogni probabilità una delle più forti della pool 2 – ha affermato l’allenatore reatino – ma fortunatamente siamo stati superiori con il reparto dei trequarti, riuscendo a metterli in difficoltà ogni volta che abbiamo giocato al largo. C’è comunque ancora molto da lavorare, sia nei reparti che nelle individualità. Oggi ad esempio uno dei nostri giocatori più validi ha vanificato almeno in un paio di occasioni il suo stesso lavoro, facendo morire la palla dopo lunghe galoppate ed estenuanti slalom, per non aver saputo trasmettere il pallone ai sostegni”. Domenica prossima gli arieti saranno attesi a Pescara per una quarta giornata di campionato, che sulla carta dovrebbe essere piuttosto abbordabile. Foto: Gianluca VANNICELLI/Agenzia PRIMO PIANO ©

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