Conferenza_Coppa_Carotti_6086_life

LA COPPA CAROTTI ROMBA SUI TORNANTI DEL TERMINILLO: DOMANI LE PROVE UFFICIALI

Con la presentazione ufficiale da parte degli organizzatori dell’Automobile Club reatino è partita ufficialmente la 52esima Rieti-Terminillo 50esima Coppa Bruno Carotti, undicesimo round del Campionato Italiano Velocità Montagna con validità per la FIA International Hill Climb Cup ed il Trofeo Italiano Velocità Montagna sud. Il programma di oggi, venerdì, prevede le verifiche tecniche e sportive presso il centro Commerciale Conforama di Cittaducale, dalle 17.30 alle 20.30. Alla fine delle verifiche si conoscerà il numero degli ammessi al via. Domani, sabato 13 settembre, alle 10 il via della prima salita di ricognizione, con i piloti al volante delle auto da corsa. Domenica 14 settembre sempre alle 10 lo start della gara. Atto conclusivo sempre domenica 14 alle 18 circa con la premiazione presso il quartier generale a Vazia. LA PRESENTAZIONE La presenza di tutte le autorità e delle numerose realtà private ha confermato quanto l’evento sia parte integrante di un territorio che vi si identifica. Alla presentazione sono intervenuti il presidente dell’AC Rieti Innocenzo De Sanctis, il Prefetto di Rieti Chiara Marolla, il questore della città Gualtiero D’Andrea, l’assessore Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente della Regione Lazio Fabio Refrigeri, Alessandro Mezzetti assessore comunale allo Sport, il presidente della Camera di Commercio reatina Vincenzo Regnini, oltre al presidente ACI Sport Mario Colelli ed il direttore di gara Gianluca Marotta. A fare gli onori d casa è stato De Sanctis che nel suo intervento ha sottolineato la rafforzata collaborazione con le istituzioni e con le realtà private, tutte puntualmente presenti alla presentazione: “La Rieti Terminillo è tra le gare certamente più apprezzate d’Europa, un tracciato altamente impegnativo, vera espressione della Velocità in salita” ha affermato il numero uno del Comitato Organizzatore. Il Prefetto della città ha sottolineato quanto la competizione sia parte del suo territorio ed ha commentato “l’attaccamento del territorio alla sua gara si manifesta soprattutto nel fermo desiderio di preservarla e proteggerla”. L’assessore Refrigeri ha palato di “Evento nazionale che rende Rieti e l’intera regione orgogliosi della propria gara inserita nelle massime serie della specialità. Si deve essere capaci di adeguarsi ai tempi e l’Aci ha il merito di averlo fatto, adeguandosi alle novità mantenendo comunque l’identità territoriale della corsa. La Rieti Terminillo è il mezzo attraverso il quale si operano migliorie che rimangono a beneficio della quotidianità anche dopo la gara, come gli interventi sulle strade, oltre a dare una promozione unica ai luoghi”. Ha ricordato il suo coinvolgimento diretto negli anni al fianco degli organizzatori l’assessore comunale Mezzetti, che ha affermato: “Per la Coppa Carotti ci rimbocchiamo le maniche e ci mettiamo al lavoro. Siamo sempre aperti alle iniziative sportive, ma ad alcune va riconosciuto una particolare attenzione e la Rieti–Terminillo è una di queste. Da quando è ripartita la gara è un portafortuna per la città intera,anche perché la data si incastra in un particolare momento di iniziative importanti”. Il presidente della Camera di Commercio Regnini ha espresso apprezzamento per le doti dell’organizzazione “nel cucire la passione e i simboli, alla capacità organizzativa, elementi che sommati danno la 52esima Rieti-Terminillo”. CARATTERISTICHE DELLA GARA I motivi sportivi e tecnici dell’appuntamento reatino sono stati Illustrati dal Presidente ACI Sport Colelli e dal Direttore Marotta. Il Presidente Aci Sport ha sottolineato la maestria dell’organizzazione nel tenere eccellenti rapporti con tutte le istituzioni e renderle parte attiva ed integrante dell’evento: “L’organizzatore deve andare dalle istituzioni a esporre la valenza di un evento, non viceversa – ha affermato Colelli – Rieti è tappa decisiva del Civm poiché sarà teatro di sfide decisive”. Marotta ringraziando le autorità ed in particolare le Forze dell’Ordine per la disponibilità e la consueta instancabile collaborazione, ha elencato gli elementi tecnici e di sicurezza necessari a gestire una competizione lunga e con pronunciate caratteristiche velocistiche: il tracciato misura 15 km e la sede stradale ha una larghezza media di 9.80 metri; percorso è suddiviso in 3 settori cronometrici; 2 Safety Car; sono impegnati 50 postazioni di commissari di percorso dotati di radio; 9 centri mobili di soccorso avanzato con personale medico e paramedico; 9 mezzi per rimozione auto; 3 punti rendez-vous per elicotteri; elicottero del 118 pronto all’intervento rapido; 3 direttori di gara e 2 addetti alle relazioni con i concorrenti. Foto: Gianluca VANNICELLI/Agenzia PRIMO PIANO ©

Print Friendly, PDF & Email