Via Votone: una galleria d'erba Foto Capponi ©
Via Votone: una galleria d'erba Foto Capponi ©

PISTA CICLABILE AMATISSIMA DAI REATINI, MA LE INSIDIE NON MANCANO… / IL REPORTAGE

Nessuno lo può negare. La pista ciclabile è amatissima dai reatini che, soprattutto nei giorni d’estate, la prendono letteralmente d’assalto a qualsiasi ora della giornata ed in particolar modo quando il caldo si fa meno intenso. Tutti a spasso sul lungo tracciato che abbraccia la Piana, in sella a bici fiammanti o a piedi, di corsa o a passo lento per una chiacchierata. Le criticità di questa apprezzata infrastruttura, però, non mancano: dagli incidenti (uno si è registrato ieri, senza feriti – leggi) e problemi di manutenzione (via Campo Reatino e l’erba alta- leggi). E proprio di questi, oggi, RietiLife, torna ad occuparsi, grazie alla segnalazione di un lettore ed altri scatti in nostro possesso. Rifiuti ed erba ai bordi della pista e nelle aree di sosta soni i protagonisti indiscussi: in via Votone, ad esempio, l’erba è diventata totalmente padrona di una zona dotata di un tavolo da pic nic, come se ne trovano parecchi lungo i quasi 20 km di percorso. “Questa è la situazione della piazzola di sosta della pista ciclabile in località via Votone adiacente il fiume Turano – spiega Andrea Capponi, lettore che ci ha inviato una dettagliata segnalazione – L’erba ha ormai raggiunto quasi i tre metri di altezza, rendendola praticamente inutilizzabile. Abbiamo più volte chiesto il taglio e la pulizia della zona e in risposta abbiamo avuto un continuo scarico di responsabilità tra la Provincia (che ha realizzato la pista ciclabile) e il Comune di Rieti (che in questo tratto dovrebbe effettuare la manutenzione, essendo strada comunale ad uso promiscuo auto/bici). Stessa situazione – continua il lettore –  lungo i 2 km di tutta Via Votone, dove la vegetazione sta chiudendo la strada, rendendo difficoltoso e pericoloso il transito degli autoveicoli, esponendo così i numerosi ciclisti e pedoni al rischio di essere investiti. Unica eccezione per alcuni piccoli tratti dove i proprietari frontisti ‘mettendoci del loro’ effettuano a proprie spese il taglio dell’erba. Situazione di pericolo è poi rappresentata da buche e frane dell’argine, con rischio di esondazioni in caso di piena del fiume Turano, come già avvenuto in passato. In ultimo segnaliamo la pericolosa uscita della strada/pista ciclabile in via Tancia/Di Carlo. Anche qui – chiude Capponi – abbiamo richiesto più volte la messa in sicurezza dell’incrocio e la realizzazione dell’ultimo tratto di pista ciclabile, ottenendo soltanto promesse”. Nelle altre foto la situazione al Ponte di ferro, in via Loreto Mattei: uno dei due tratti riservati ai pedoni è stato “transennato” dalla Polizia Municipale per il sollevamento di alcuni assi, che rendono pericoloso il passaggio a piedi ed in bici. (Redazione)

Foto: CAPPONI – RietiLife ©

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