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PREMIATA CHLOÈ, IL CANE-EROE DI CASPERIA CHE HA SALVATO LA SUA PADRONA

(da lastampa.it) È Chloè il vincitore del premio internazionale “Fedeltà del cane 2014” assegnato nell’ambito delle celebrazioni del patrono di Camogli San Rocco, protettore degli animali. Il riconoscimento è andato alla Pincher di due anni che, con grande determinazione, ha salvato la sua padrona Victoria scivolata in un dirupo, a Casperia (Rieti) riuscendo da sola a tornare in paese, raggiungere il padrone e convincerlo, abbaiando furiosamente, a seguirla fino al luogo in cui la donna era svenuta. Il fatto è avvenuto nel maggio dello scorso anno, quando la signora Victoria si era allontanata dal suo paese, Casperia, per fare una passeggiata coi suoi cani, Chloè e Biscuit. Erano diretti in località Caprignano, nei boschi di Rieti, ma ad un certo punto, Biscuit, giocherellando, è sventuratamente scivolato in un dirupo. Victoria, nel tentativo di soccorrerlo, non ha esitato a calarsi anch’essa ma è caduta a sua volta nel precipizio. Un primo volo di 15 metri e poi un secondo altrettanto vertiginoso, fino ad atterrare in piedi in una pozza colma di un metro di acqua gelida, date le anomale temperature di quel maggio. Sulla strada era rimasta Chloè che ha capito la cosa da fare: lasciare la sua padrona e andare a cercare aiuto. Con le sue zampette piccoline si è messa a correre seguendo la strada fatta all’andata raggiungendo così il marito della padrona. La Pincher, abbaiando incessantemente, l’ha convinto a seguirla. Giunti sul posto, appena avvistata la giacca della moglie in fondo al dirupo, il marito ha dato l’allarme. I Vigili del Fuoco hanno svolto le loro complicate operazioni di soccorso e dopo aver trascorso sei ore in fondo a quel burrone, Victoria è stata tratta in salvo e portata al Policlinico Gemelli di Roma, riportando la frattura del pube e del coccige. In quelle interminabili ore, dove ha anche rischiato l’assideramento, Victoria ha capito quanto fosse grande l’amore del suo piccolo angelo custode: la sua dolce Chloè. Foto: La Stampa ©

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