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AGGREDISCE POLIZIOTTI CON UN OMBRELLO, DONNA REATINA DENUNCIATA A TERNI

Una donna reatina è stata arrestata a Terni per aver aggredito agenti di polizia. Ieri mattina verso le 8, una pattuglia della volante della Questura di Terni ha riconosciuto un uomo che, a testa bassa, andava da piazza Bruno Buozzi verso piazza Tacito a Terni, era lo stesso cittadino tunisino, senzatetto e illegale, che era stato trovato a fine marzo nello stabile abbandonato di via Gruber e perciò espulso. Quando l’uomo si è accorto della polizia ha iniziato a correre, fino ad arrivare nella zona di via Saffi, dove si è nascosto dietro ad un cespuglio; quando gli agenti lo hanno raggiunto, li ha affrontati con un coltello, puntandolo al collo di uno dei due. L’altro poliziotto, a scopo intimidatorio, ha esploso un colpo in aria e a quel punto il tunisino ha lasciato cadere il coltello a terra, continuando però ad opporre una strenua resistenza, colpendo gli agenti con calci e pugni, ferendoli. In aiuto dei colleghi è arrivata un’altra pattuglia e mentre cercavano di immobilizzare l’uomo, è arrivata di corsa una donna che si è scagliata come una furia sugli agenti, colpendoli con un ombrello e strappando loro la divisa. Graffi, pugni ed epiteti oltraggiosi, alla fine però i poliziotti sono riusciti a bloccarli e a caricarli sulla volante. Nelle celle di sicurezza della questura il comportamento dei due non è cambiato, tanto che la donna, dopo aver urinato in terra, ne ha anche imbrattato i muri. Dai controlli in banca dati è emerso che il tunisino, 28 anni e con precedenti penali, non aveva ottemperato all’Ordine del Questore di fine marzo, per questo è stato anche denunciato per la violazione della legge sull’immigrazione. Anche la donna – risultata poi essere la sua compagna di 41 anni, originaria della provincia di Rieti e residente a Terni – è gravata da precedenti penali ed è stata denunciata per danneggiamento. L’arresto, disposto dal sostituto procuratore Elisabetta Massini, è scattato per resistenza, minaccia, violenza e lesioni aggravate in concorso a pubblico ufficiale. Fonte: Adn Kronos Foto: RietiLife ©

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