PAGANO CON ASSEGNO CONTRAFFATTO, DENUNCIATI DUE TRUFFATORI

RIETI Ennesimo escamotage, questa volta ingegnato da un cittadino rumeno E. D., del 1977, insieme ad un cittadino marocchino A. N., del 1963, entrambi residenti a Roma. Lo scorso fine settimana, i predetti si sono presentati presso una ditta di rivendita di motori elettrici di Rieti, qualificandosi titolari di una paritetica ditta di rivendita di materiale tecnologico. Dopo aver colloquiato con l’impiegato, acquistavano tre motori elettrici per cancelli per un valore di 3000 € circa, pagando con assegno. Ma quando il titolare della ditta è andato ad incassare il titolo ha avuto la sgradita sorpresa di apprendere  che lo stesso era contraffatto. I militari della stazione carabinieri di Rieti, a conclusione delle indagini, deferivano in stato di libertà alla competente A.G., i due truffatori.

CITTADUCALE I militari della locale stazione carabinieri, durante un controllo alla circolazione stradale, deferivano in stato di libertà  A.D.T., del 1985, residente a Colleferro (Rm), operaio, perchè sorpreso alla guida della propria autovettura in evidente  stato di ebrezza alcolica, come accertato mediante etilometro che ha dato risultati notevolmente superiori ai limiti di legge. Nei confronti del predetto è scattato il ritiro immediato della patente.

POGGIO MIRTETO I carabinieri del nucleo radiomobile, durante un servizio predisposto della circolazione stradale,  deferivano in stato di libertà per il reato di ricettazione S. N. A., del 1989, coniugato, nullafacente e  I. I. E., del 1989,  entrambi cittadini rumeni residenti a Monterotondo (Rm),  perchè trovati in possesso di notevoli quantità di confezioni di caffé, risultate poi provento di furto, del supermercato  Simply di Poggio Mirteto Scalo. La merce è stata restituita al titolare dell’esercizio.

LEONESSA I militari della locale stazione, nel corso di un servizio di controllo del territorio, a conclusione di accertamenti, deferivano in stato di libertà S. T., cittadino marocchino del 1986, domiciliato in Roma, pregiudicato, perchè risultato gravato dall’ordine di lasciare il territorio italiano emesso dalla questura capitolina. Il predetto veniva accompagnato presso la questura di Rieti ove gli veniva notificato un nuovo ordine di lasciare il territorio nazionale.

(Da comunicato stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri) Foto (archivio): RietiLife ©

Print Friendly, PDF & Email