“PARLAMENTOLIFE”, MELILLI: “DECRETO DEL FARE: RIETI-TERNI E L’EDILIZIA SCOLASTICA, RISULTATI IMPORTANTI”

Nuova puntata della rubrica “ParlamentoLife”, uno spazio gratuito e indipendente che mettiamo a disposizione del deputato Fabio Melilli per informare i cittadini, periodicamente, su quanto accade alla Camera dei Deputati e nelle relative commissioni.

 

“Una settimana di lavori intensi. Le commissioni bilancio e affari costituzionali, congiuntamente, si sono occupate del decreto del fare. Ottantasei articoli su materie molto eterogenee, più di 2000 emendamenti presentati e la necessità di chiudere i lavori entro venerdì mattina. Quattro giorni e tre notti a disposizione che abbiamo utilizzato appieno. Un decreto troppo vasto che abbiamo potuto esaminare solo grazie ai pareri che hanno espresso tutte le altre commissioni, sulle materie di loro competenza. Ci sono dentro questioni molto importanti, semplificazioni di procedure, sblocchi di cantieri e molto altro. Dall’energia all’edilizia, dalla cultura all’ambiente. È normale che in questi casi  il tempo venga contingentato e si discutano solo gli emendamenti segnalati dai singoli gruppi politici. In tema di opere pubbliche e infrastrutture il governo ha scelto di elencare le priorità, e questo ha scatenato inevitabilmente tutti i deputati, che hanno provato a farsi segnalare i loro emendamenti, relativi alle opere infrastrutturali dei territori di appartenenza. Mi concentro sul tratto mancante della Rieti-Terni e riesco a far segnalare dal PD tre miei emendamenti sul tema, che propongo in due articoli diversi del testo. Quasi tutti i deputati si concentrano sull’art.18 che contiene un elenco di opere, ma risulterà un lavoro inutile perché il governo invita tutti a ritirarli (compreso me). Passano invece senza problemi i pochi emendamenti all’art. 20 (compreso il mio) e ce la facciamo (con mugugni e dissensi di qualche collega deluso). Il sottosegretario ai lavori pubblici. (Umbro) mi da il parere favorevole del governo e lo stesso fanno i relatori presidenti di commissione. Ricevo un po’ di complimenti dai “veterani”, più abituati di me alla “tattica” parlamentare e confesso che mi fa piacere. Ora vigileremo, perché il Senato non faccia “danni”. Tre giorni di intenso lavoro fortunatamente proficuo. Un buon risultato lo raggiungiamo anche stanziando 150 milioni per la messa in sicurezza delle nostre scuole (14 milioni di euro per la regione Lazio). Gli enti locali dovranno presentare i progetti in brevissimo tempo. Sono sicuro che almeno la nostra provincia ce la farà perché li avevamo predisposti in seguito alle verifiche sismiche che abbiamo fatto in tutte le scuole. Speriamo lo facciano anche i nostri comuni, che informerò subito”. Foto (archivio) RietiLife ©

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