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“LA BOTTEGA DEL TEATRO” SI ESIBISCE AL CARCERE DI RIETI PER BENEFICENZA

Continuano le iniziative di beneficenza sostenute e promosse dalla compagnia “La Bottega del Teatro” di Rieti. Nell’ambito di un progetto volto a rafforzare ed incentivare il legame del pubblico reatino con il teatro, sia esso di prosa o vernacolare, la storica compagnia teatrale, che nel 2014 festeggerà il ventennale dell’attività, propone per venerdì (domani) la commedia “pe’ appiccà lu cappellu” presso la casa circondariale di Rieti. La Bottega, infatti, si esibirà di fronte ai detenuti del carcere di massima sicurezza, per un’iniziativa rivolta solo ed esclusivamente al sociale, così come da tradizione. “Da anni ormai la bottega del teatro si occupa delle realtà più disagiate della nostra provincia e non solo”, afferma Vincenzo Parisi, membro della compagnia teatrale, “per questa ragione, lo spettacolo che porteremo in scena al carcere di Rieti assume un significato che va oltre il semplice fare spettacolo. Fare arte è occuparsi anche di queste realtà così complesse: portare un sorriso, o semplicemente far passare una giornata diversa a chi non può, ripaga più di qualsiasi tutto esaurito”. Obiettivo? Riportare il teatro alla sua dimensione originaria: per la gente e tra la gente. Già lo scorso anno La Bottega del teatro si esibì presso il carcere di Rieti con una commedia in prosa “Da giovedì a giovedì” di Aldo De Benedetti; quest’anno si replica con una commedia in dialetto reatino, grazie alla disponibilità e all’efficienza della macchina organizzativa generale. “Un particolare ringraziamento – conclude la storica compagnia reatina – va infatti alla direzione del carcere di Rieti, in modo particolare nella persona della dottoressa Vera Poggetti, e del responsabile dell’area educativa, dottor Gaio Camellini, da sempre sensibili a tematiche di questo tipo, senza i quali quest’iniziativa non avrebbe potuto aver luogo”. Foto: RietiLife © 20 Giugno 2013

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