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SI GIRA IN ESTATE IL FILM “PRIMA SE IL BUIO” AMBIENTATO A RIETI CON MILENA MICONI

Sono iniziati i sopralluoghi per la realizzazione del film Prima se il Buio, che sarà girato e ambientato a Rieti nei mesi estivi. Il film, prodotto dalla Gika Productions, è l’opera prima del regista Davide Sacchetti, che vanta importanti collaborazioni internazionali: aiuto regista e regista II unità di Martin Scorsese, Ridley Scott, Mel Gibson ed altri. Il produttore del film, Giangi Foschini, della Gika ha visitato insieme al regista i luoghi più significativi di Rieti. Questo film, che mira – oltre alla distribuzione nelle sale – a partecipare a festival nazionali ed internazionali, sarebbe il primo lungometraggio interamente ambientato a Rieti, e dunque una grande occasione di rilancio delle risorse artistiche e delle potenzialità della città stessa. Scritto, sceneggiato ed interpretato da Paolo Fosso, tratto da una sua pièce teatrale, Prima se il Buio vede come protagonista femminile Milena Miconi (Don Matteo, Edda Ciano Mussolini, Cento metri dal Paradiso, ecc.) e vede fra gli altri ruoli Franco Pistoni, altro attore reatino (premio Davide di Donatello per Si può fare e lunga carriera teatrale e cinematografica alle spalle). Le musiche originali sono di Alessandro Nisio, con contributi di brani di Raffello Simeoni, sempre originari di Rieti. La produzione si baserà inoltre della collaborazione di una troupe quasi interamente composta da tecnici originari di Rieti e provincia, anche se attivi nel settore nazionale da anni. Il film vede la partecipazione in sponsorizzazione della società “Baxter”, la collaborazione della Provincia di Rieti e il Patrocinio del Comune, mentre Rai Cinema si è già impegnata per l’acquisto dei diritti di antenna. Questo progetto potrà essere per la città un’occasione di rilancio e di divulgazione del made-in-Italy, nonché dell’immagine del territorio a livello nazionale ed internazionale. È giusto notare come finora la prima azienda ad aver creduto in questo progetto, soprattutto per il suo valore culturale, è stata una multinazionale. C’è da augurarsi che enti ed aziende locali vogliano unirsi a questa avventura: il miglior modo di rilanciare la vita di una città, dal punto di vista economico, culturale, sociale, è quella di investire in un obiettivo comune che porti la città stessa al di fuori dei propri confini geografici. Da altre parti lo hanno già fatto (Basilicata coast to coast, la Castellabate di Benvenuti al Sud, i tanti film ambientati in diverse città della Puglia, ecc.). La produzione si augura che Rieti voglia intraprendere la stessa strada ed essere all’altezza di questi esempi. Foto: GIKA PRODUCTIONS © 6 Giugno 2012

 

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