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PROGETTO PER IL RILANCIO DEL TERRITORIO

Pubblichiamo il comunicato stampa dell’Associazione Culturale Area.

È un’idea di città che è aperta alla collaborazione e al contributo di tutti”. È il commento di Felice Costini al documento politico e programmatico stilato da Area Rieti in una formula dinamica di compilazione e proposta. La prima versione del testo è inoltrata in questi giorni ad associazioni anche di categoria e a singoli rappresentanti del mondo politico, imprenditoriale, sociale e culturale della città, per raccogliere e inserire suggerimenti ed eventuali modifiche. Contemporaneamente saranno organizzati punti informativi in varie zone della città per comunicare le proposte di Area ai cittadini e raccogliere le loro indicazioni. “Si tratta di un progetto complessivo finalizzato al rilancio dell’economia del nostro territorio – aggiunge Costini -. Questo lavoro, frutto dell’esperienza amministrativa e professionale dei militanti dell’associazione, coniugata con una forte e rivendicata identità culturale e valoriale, deve essere considerato una bozza, poiché, essendo fermamente convinti della centralità di un modello realmente partecipativo delle scelte, lo abbiamo immaginato come un documento aperto ai contributi di associazioni, corpi sociali, singoli cittadini disponibili a intervenire con idee e proposte, alla stesura di un manifesto per la città. Per questo, auspichiamo non solo un giudizio sul contenuto, ma soprattutto l’apporto di ulteriori idee, la segnalazione di criticità e l’individuazione di strade e progetti da aggiungere o sostituire a quanto da noi proposto”. Il risultato finale di quest’azione di collaborazione sarà presentato nel corso di in una manifestazione pubblica che si terrà nella seconda settimana di dicembre. “Da ultimo – conclude Costini – teniamo a precisare che non vi sono volutamente riferimenti a progetti di competenza sovra-comunale, come raddoppio della Salaria o simili, ritenendo che una proposta per il Comune debba, al fine di non essere un libro dei sogni, riguardare quanto è di stretta competenza dell’ente territoriale e pertanto effettivamente realizzabile in modo diretto”.  Foto: Gianluca VANNICELLI/Agenzia PRIMO PIANO © 24 Novembre 2011

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