CFS 329_Life

DENUNCIATE 4 PERSONE PER ABUSI EDILIZI

Pubblichiamo il comunicato stampa del Corpo Forestale dello Stato.

Controlli  sull’edilizia nei Comuni di Roccantica e Montopoli di Sabina, gli agenti del Corpo Forestale dello Stato eseguono il sequestro di un’area e deferiscono alla Procura della Repubblica 4 persone coinvolte nei fatti.
Gli Agenti Forestali  dei Comandi  Stazione  di Poggio Mirteto e Monte San Giovanni in Sabina, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, tesi a prevenire e reprimere i reati  ambientali, con particolare riferimento alle norme sull’edilizia, procedevano alla verifica di lavori in corso in territorio del Comune di Roccantica, non molto distante dal centro urbano, posti in essere  all’interno di un area boscata  e sottoposta alle restrizioni di cui al vincolo paesaggistico, dove il proprietario del terreno stava facendo realizzare degli sbancamenti  per la crezione di strade interne e basamenti vari dove alloggiare gazebo e altre strutture.  Considerato che l’attività era condotta in assenza delle autorizzazioni di tipo paesaggistico e senza i previsti nulla osta di cui alle normative sull’edilizia si procedeva da deferire all’Autorità Giudiziaria sia il proprietario del fondo che l’esecutore materiale. L’aree veniva sottoposta a sequestro preventivo, su disposizione del Giudice per le indagini preliminari della Procura della Repubblica di Rieti al fine di inibire la prosecuzione dei lavori abusivi. Attività analoga veniva condotta anche in agro del Comune di Montopoli di Sabina in località “Granica”  dove è stata accertata la realizzazione di opere edili, quali muri di cinta e una piattaforma in cemento armato, senza nessuna autorizzazione  e all’interno di un area vincolata paesaggisticamente, adiacente ad  corso d’acqua classificato “acqua pubblica”. Anche in questo caso sono state deferite alla Procura della Repubblica due persone corrispondenti al proprietario dei terreni ed all’esecutore materiale degli stessi. In entrambe i casi le persone coinvolte ne fatti dovranno rispondere di violazione al D.P.R. n.380/2001 (specifico in materia di normative edili) e Decreto Legislativo n.42/2004 relativo alla tutela paesaggistica. Foto (archivio): Corpo Forestale dello Stato © 10 Novembre 2011

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