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LO STRAPPO: SALETTI vs COSTINI

Pubblichiamo una nota dell’assessore alle Politiche Sociali e segretario regionale del Pri, Ettore Saletti.

“Ho letto sulle pagine del Corriere di Rieti alcune considerazioni espresse da Felice Costini sulla situazione politica e amministrativa del Comune di Rieti. Essendo state riportate tra virgolette, ritengo che esse siano il frutto del vero pensiero dell’autore e che, perciò, meritino anche da parte mia alcune valutazioni sulle questioni sollevate. Com’è noto e come, comunque, è bene precisare anche in questa occasione, il Partito repubblicano, cui mi onoro da una vita di appartenere, non è confluito nel Pdl, ma è un alleato leale della coalizione di centrodestra e l’ha sostenuta in tutti gli appuntamenti elettorali, a partire dal lontano 2002. Alla luce di tutto ciò, in vista delle ormai prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale, il nostro obiettivo è da un lato quello di contribuire a tenere unita la coalizione fino alla scadenza naturale della legislatura attorno alla più che positiva figura del sindaco Emili, e dall’altro a rafforzarla politicamente e programmaticamente, anche mediante l’apporto del nostro elettorato, che, ormai in modo consolidato, nel tempo, raggiunge nella città di Rieti risultati apprezzabili sia sul piano dei numeri che su quello delle idee e, comunque, essenziali per contribuire alla riconferma alla guida della città del centrodestra. Ma tutto ciò si può verificare, a mio giudizio, a certe condizioni che mi permetto di indicare:

  1. fine di tutte le pericolose diatribe personali, che soprattutto in questi ultimi tempi stanno contrassegnando la scena politica locale e che si stanno accentuando obiettivamente in vista della scelta del candidato sindaco, indebolendo l’immagine della coalizione;
  2. compattezza dell’attività della Giunta comunale, che sta operando proficuamente in tutti i settori e che non può essere sottoposta continuamente a giudizi negativi espressi, peraltro pesantemente ed ingiustificatamente, da un proprio componente. Giudizi che, per quanto mi riguarda, respingo con forza e che ritengo, invece, vadano restituiti a chi li esprime, con l’invito a trarne, con coraggio e coerenza, le dovute conclusioni;
  3. costruzione di una coalizione politica la più ampia possibile che contenga tutte le presenze valoriali presenti sul territorio e che si riconoscono nel centrodestra, ricercando inoltre alleanze con altre forze tra le quali quella importante dell’Udc. A tal fine si rende assolutamente necessaria la convocazione urgente di tutte le forze politiche che si riconoscono nel centrodestra al fine di costruire insieme il progetto politico e programmatico da porre alla base della futura alleanza;
  4. individuazione di precisi e realizzabili programmi elettorali che i cittadini comprendano e avvertano come soluzione dei loro problemi:
    • la difesa dello stato sociale; una migliore qualità della vita; l’ulteriore sviluppo del trinomio turismo-sport-cultura; il contributo, nei limiti delle competenze comunali, per la creazione di un patto per lo sviluppo nei settori delle opere pubbliche, dell’assetto del territorio e delle politiche dell’occupazione e del lavoro;

5) infine, l’individuazione di un candidato a sindaco, che, oltre a contare sulla compattezza e sulle scelte condivise della coalizione, abbia un carisma personale che riesca a mantenere l’immagine dei sindaci del centrodestra che hanno guidato la città in questi anni”. Foto: RietiLife © 29 Settembre 2011

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