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RITEL E’ L’ORA DELLA VERITA’

Pubblichiamo un comunicato stampa del segretario generale della Fiom Cgil di Rieti, Luigi D’Antonio.

Dopo lunghi mesi di attesa dei lavoratori Ritel per la soluzione della loro vertenza, domani ci sarà l’atteso incontro alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la presentazione del piano industriale che dovrebbe permettere la ripartenza dello stabilimento reatino.
I lavoratori ripongono molte speranza nell’incontro e vogliono risposte concrete e chiare che definiscano il loro rientro in fabbrica. La Fiom di Rieti ritiene che dall’incontro di domani si possa capire effettivamente se il lavoro svolto dal Governo e dalle istituzioni locali, possa dare una soluzione positiva e duratura allo stabilimento reatino. Come sempre sostenuto dalla Fiom riteniamo che, visto il tavolo di confronto attivato, sostenuto anche dall’onorevole Gianni Letta, la soluzione non possa che essere di alto profilo. Le condizioni crediamo ci possano essere tutte. Sarà importante capire anche il ruolo che giocheranno Finmeccanica ed Alcatel nel piano industriale che verrà presentato e il loro contributo per la ripartenza e lo sviluppo futuro dello stabilimento. Non di secondaria importanza sarà anche la partecipazione delle finanziarie pubbliche (Invitalia e Filas), come elemento di garanzia. L’impostazione deve essere quella del protocollo sottoscritto nel luglio 2006, ripartendo da tutti gli elementi di garanzia che erano previste nello stesso.
Sotto il punto di vista produttivo, la Fiom ritiene che vada data una missione allo stabilimento anche con l’ingresso in produzione di prodotti completi che possano garantirgli una propria autonomia. I volumi dovranno garantire l’occupazione totale presente nel sito produttivo Ritel. Detto ciò, la Fiom sarà disponibile ad un confronto aperto su tutto, partendo però da dei pilastri fondamentali, l’occupazione ed i diritti dei lavoratori. Dopo tutti questi mesi non possiamo chiedere ulteriori sacrifici ai lavoratori. Foto: Emiliano GRILLOTTI © 14 Settembre 2011

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