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PALOMBI SI, PALOMBI NO, LA STORIA INFINITA…

Non pretendiamo di fare uno scoop con questa notizia, tantomeno di darvene una nuova. Ma oggi il patron dell’FC Rieti, Stefano Palombi ha reso nota la sua volontà di lasciare la prima squadra della città: sì, per l’ennesima volta (forse la decima negli ultimi anni?!) il Presidentissimo della scalata in serie C2 ha deciso di mollare. Lo aveva fatto il 19 maggio dello scorso anno, poi il 24 giugno sempre del 2010 con le lettere aperte scritte sul sito della società. Ma  andando a ritroso potremmo citare altre date e altrettanti annunci di abbandono. Pubblichiamo alcuni estratti delle sue, “oramai consuete” dichiarazioni:”Vorrei tranquillizzare i miei “insonni” e “affezionati” denigratori. Non è mia intenzione rimanere nella carica, né tantomeno proprietario della società” oppure “…mi spiace dovermi congedare da Voi con un risultato sportivo sicuramente non voluto…” oppure “Il tempo della mia Presidenza, poteva  già considerarsi scaduto, ma il comunicato del Vostro Assessore allo Sport, intempestivo per gli interessi sportivi in discussione, ha sancito, anche ideologicamente, la conclusione di un periodo” o ancora “…Non posso, invece, ringraziare coloro che, pur avendo tutt’altra qualifica, ripetitivamente hanno sfocato situazioni e/o problematiche, ed hanno distribuito gratuite pillole di presunta informazione, rincorrendo un malinteso primato cittadino, e finendo, invece, per ridurre ogni cosa a critiche alla persona e non a disamine costruttive di programmi e/o attività…” o “…Nei prossimi giorni provvederò a completare di assolvere gli impegni assunti, come mia consuetudine, ed esplicitare il mio avvenuto distacco dalla società…” oppure “…Considerato concluso, ormai, il mio impegno sportivo rimarrò, comunque, tifoso del Rieti e convinto estimatore della città e del Suo territorio” e anche “…Non esiste, pertanto, alcuna possibilità che “smentisca” me stesso, a prescindere dall’uso improprio della parola e del concetto…” oppure “…Gli Uffici Comunali chiudono i campi di allenamento imputandoci una morosità inesistente, impediscono l’accesso al campo dello stadio anche ad un solo giocatore che avesse necessità di prendere confidenza con l’impianto…” ma anche “…Vorrei, peraltro, proporre un pensiero grato nei confronti dell’amico Sindaco, Giuseppe Emili, che ha sempre sostenuto, per il conseguimento del solo interesse cittadino, le sorti di F.C. Rieti…”  Oggi, ci assicurano, i titoli di coda scorreranno davvero, a fine campionato infatti, giocatori, staff tecnico e dirigenti dello snello organigramma amaranto-celeste  potranno sentirsi liberi di trovare altre sistemazioni. A meno di eventuali ripensamenti.  Foto: Emiliano GRILLOTTI © 29 Marzo 2011

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