Rieti, arte e legalità si incontrano in Procura: gli studenti del Liceo Artistico protagonisti di un progetto educativo

Le aule di giustizia si aprono ai linguaggi dell’arte e diventano luogo di dialogo, crescita e formazione. La Procura della Repubblica di Rieti ha ospitato gli studenti del Liceo Artistico “Elena Principessa di Napoli”, protagonisti di un’iniziativa dedicata all’educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva.

Accompagnati dai docenti e dalla dirigente scolastica Paola Giagnoli, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il funzionamento degli uffici giudiziari, confrontandosi con magistrati e operatori del diritto. Ad accoglierli anche il presidente del Tribunale, Gianluca Soana.

Nel corso della visita, gli studenti hanno trasformato le proprie impressioni e riflessioni in elaborati artistici, dando vita a opere visive e quadri destinati ad arricchire gli ambienti della Procura. Un percorso che ha messo in relazione creatività e istituzioni, sottolineando il ruolo dell’arte come strumento di consapevolezza e partecipazione civile.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al mondo della giustizia, superando distanze e stereotipi e costruendo un ponte diretto tra scuola e istituzioni.

“Siamo felici di ospitare queste menti creative, che con il loro sguardo fresco e critico ci hanno offerto una prospettiva inedita sul valore delle regole” ha dichiarato il procuratore della Repubblica Paolo Auriemma.

Un’esperienza che conferma come la legalità possa essere raccontata anche attraverso l’arte, trasformandosi in un linguaggio immediato e vicino ai giovani.

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