La sicurezza nel territorio di Fara in Sabina è stata al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunito oggi in Prefettura a Rieti e presieduto dal Prefetto Pinuccia Niglio. Al tavolo hanno partecipato il sindaco del Comune sabino e i vertici delle Forze dell’Ordine.
L’incontro è stato convocato per fare il punto sulla situazione dell’ordine pubblico dopo i recenti episodi verificatisi nelle frazioni di Coltodino e Passo Corese. Dal confronto è emerso che, nei primi cinque mesi del 2026, il territorio comunale ha registrato una diminuzione complessiva dei reati predatori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Molti degli episodi denunciati hanno inoltre portato all’individuazione degli autori.
Particolare rilievo è stato dato anche ai recenti fatti di cronaca, nei quali è stato sottolineato il rapido intervento dei militari della Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto, reso possibile grazie alla tempestiva segnalazione degli esercenti della zona. Un esempio, è stato evidenziato durante il Comitato, di collaborazione concreta tra cittadini e Forze dell’Ordine nell’ambito della cosiddetta sicurezza partecipata.
Pur trattandosi di episodi distinti e non collegati tra loro, Prefettura e amministrazione comunale hanno condiviso la necessità di rafforzare l’attenzione preventiva nelle aree della movida di Passo Corese, soprattutto nelle serate del fine settimana.
Tra le misure concordate figura l’impiego delle unità del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato a disposizione della Questura di Rieti nelle zone considerate più sensibili. A queste si affiancherà un’intensificazione dei servizi di controllo da parte dell’Arma dei Carabinieri, in particolare nelle ore serali e notturne del venerdì, nelle aree vicine ai pubblici esercizi e caratterizzate da una forte presenza di persone.
Il sindaco di Fara in Sabina ha inoltre assunto l’impegno di verificare un maggiore coinvolgimento della Polizia Locale a supporto delle attività delle Forze dell’Ordine, con particolare attenzione alla rotatoria di Passo Corese e a via Ternana, dove si punta a prevenire comportamenti pericolosi per la sicurezza stradale da parte dei frequentatori dei locali.
Nel corso della riunione è stato ribadito anche il valore del modello della sicurezza partecipata, che affianca all’attività di controllo delle Forze di Polizia il contributo degli operatori economici attraverso l’adozione di sistemi di sicurezza passiva e l’impiego di addetti ai servizi di controllo con funzioni di vigilanza e deterrenza.
Sempre per il territorio di Fara in Sabina sarà inoltre valutata la possibilità di installare nuovi impianti di videosorveglianza a servizio pubblico nelle aree private limitrofe ai pubblici esercizi.
Per quanto riguarda il capoluogo, il Comitato ha confermato le misure già adottate e quelle in fase di potenziamento nel Comune di Rieti, con un rafforzamento dei presidi nelle ore serali e notturne e una particolare attenzione al fenomeno della movida.
Al termine dell’incontro, il Prefetto Niglio ha ribadito come la sicurezza urbana e pubblica continui a rappresentare una priorità assoluta per il territorio, richiamando l’impegno condiviso di tutte le istituzioni coinvolte nella tutela dei cittadini.








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