“In questo caso gli spacciatori erano anche grossisti, un novità per la provincia. Così, alcuni nigeriani avevano acquistato un kg di eroina da rivendere a Rieti. E la droga viaggiava con corrieri. Giovani connazionali pagati per spostare lo stupefacente, donne che nascondevano droga nella borsa e perfino una coppia che celava lo stupefacente nella carrozzina del neonato”: sono solo alcuni dei dettagli dell’operazione della Polizia di Rieti che ha smantellato una fitta rete di spacciatori che riforniva la città di eroina, cocaina, marijuana. “Alcuni corrieri, chiamati ovulatori – ha spiegato Antonella Maiali, numero uno della Squadra Mobile di Rieti – trasportavano la droga nel retto“. Richiedenti asilo, soggiornanti in Italia per motivi familiari e solo alcuni illegalmente nel nostro Paese: è il profilo degli arrestati in gran prevalenza nigeriani (20) insieme a un camerunense caduti nelle maglie della Polizia, che ha avviato anche sequestri e perquisizioni in città, ai danni di un bar e di due negozi etnici (leggi). Sedici gli arresti in città, gli altri sono stati bloccati dalla Polizia di altre parti d’Italia.

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Cronaca