Non dimenticare. E fare giustizia. “Le stragi che hanno insanguinato questo Paese si dovrebbero studiare a scuola”, ha detto ai microfoni di RietiLife Tv Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso a Palermo nel 1992, oggi a Rieti per incontrare gli studenti nella chiesa di San Domenico. Cosa chiederei a Salvini? “Sono 20 anni che aspetto giustizia, non voglio chiedere niente. Voglio invece che quando non avrò più voce ci siano giovani che continuino a chiedere giustizia e verità”. A presentare il libro “Depistaggi e verità nascoste: Stragi di Stato o stragi di mafia?“ anche Marco Bertelli (moderatore della giornata ed esponente del movimento Agende Rosse), Stefano Mormile (fratello di Umberto, ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1990), Giovanni Spinosa (presidente del Tribunale di Ancona che da pm si occupò del caso della Uno Bianca), Fabio Repici, (avvocato di Salvatore Borsellino e di tanti altri familiari di vittime di mafia nonché dello stesso Mormile), Federica Fabbretti (del movimento delle Agende Rosse). Servizio di Chiara Pallocci, immagini Cristian Invidia, montaggio Luciano Mancini.

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Cronaca