Ustica, dopo servizio Rainews su audio scatola nera inquirenti sentono il giornalista reatino Fabrizio Colarieti

(r.l.) C’è un risvolto importante dopo la messa in onda di un servizio su Ustica a 40 anni dalla strage. Un risvolto che riguarda direttamente un reatino. Secondo quanto riporta Ansa la Digos di Roma, su delega della Procura capitolina, ha sentito, in qualità di persone informate sui fatti, i giornalisti Pino Finocchiaro di Rainews24 e Fabrizio Colarieti, giornalista reatino e curatore del sito stragi80.it. I due cronisti, a quanto si è appreso, sono stati ascoltati dagli investigatori della Polizia nell’ambito dell’inchiesta riguardante il disastro aereo del Dc9 Itavia coordinata dai pm Erminio Amelio e Maria Monteleone.

Sempre secondo Ansa nei giorni scorsi, prima della messa in onda del servizio di RaiNews24, sempre la Digos, aveva acquisito, presso la sede della società Emery Video, il file audio con l’ultimo tratto della registrazione della scatola nera del Dc9 dal quale, dopo essere stato ripulito dai tecnici della Rai, è emerso che uno dei piloti, pochi istanti prima che Ciampino perdesse il contatto con il volo Itavia, pronunciò la frase ‘Guarda cos’è‘. Il file audio, andato in onda nel servizio firmato da Finocchiaro, proveniva dall’archivio di Colarieti, il cui sito, dal 2000, raccoglie gli atti giudiziari delle inchieste condotte sul disastro di Ustica. Prima della messa in onda si era sollevato un vespaio di polemiche sull’audio, che ne aveva messo a repentaglio la pubblicazione, poi avvenuta sul canale 48 domenica pomeriggio.

Foto: Emiliano GRILLOTTI ©

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