Asl: “Il Santa Lucia? Troppo facile dire certe cose ora. Col senno di poi…”

In merito all’articolo pubblicato da RietiLife dal titolo “Qualcosa non è andato bene durante l’emergenza: vi dico la mia esperienza” e che riportava una segnalazione di un lettore, la Direzione Aziendale della Asl di Rieti ha inviato alcune precisazioni.

“E’ un’operazione ingenerosa quanto lesiva dell’interesse comune, screditare l’Azienda Sanitaria Locale di Rieti e i professionisti che vi operano, nascondendosi dietro l’anonimato (la lettera è firmata in redazione, ndr): soprattutto ora, con l’emergenza alle spalle. Lo è ancor di più quando tali professionisti, richiamati da tutta Italia, poiché nel Lazio nessuno era disponibile a lavorare in un’area Covid, hanno prestato la loro opera sanitaria e assistenziale in una Casa di riposo privata trasformata in meno di 48 ore in una struttura Covid: a fronte di una pandemia senza precedenti, per 3 lunghi mesi, 24 ore su 24″ scrive asl.

“E’ anche troppo facile affermare ora, che la Asl di Rieti doveva attuare un maggior controllo verso la struttura. L’Azienda ha impiegato, tutti i giorni, 22 operatori sanitari nell’arco delle 24 ore, 5 medici che quotidianamente hanno assistito tutti i degenti/ospiti, per un totale giornaliero di personale ‘interno’ pari a 27 unità, oltre a 3 coordinatori esterni, che gestivano l’attività all’interno e all’esterno della struttura” dice Asl.

“Qualcuno poteva svolgere tale attività con maggiore incisività e in tempi più rapidi? Ma soprattutto, i familiari avrebbero potuto proporre alternative valide per tutelare i propri congiunti? Ad esempio, assumersi la responsabilità di gestire, presso il proprio domicilio, in isolamento fiduciario, i propri cari o pensare di trasferirli in altre strutture Covid fuori provincia? Ora, col senno di poi, è tutto più facile, ma durante l’emergenza nessuna proposta è arrivata alla nostra attenzione per meglio gestire i problemi derivanti dalla pandemia” continua Asl.

“La verità è che sull’Istituto S. Lucia e sulla Casa di riposo Alcim di Contigliano, sui 73 comuni del territorio, le 77 Case di riposo private e le 5 RSA della provincia, la Asl di Rieti, grazie alla preziosa collaborazione della Regione Lazio, delle Amministrazioni comunali e in particolare dei Comuni di Rieti e Contigliano, ha svolto un lavoro straordinario di prevenzione, tutela della salute e contenimento del virus: sicuramente, con l’esperienza in gestione Covid maturata, possiamo affermare di aver fatto il possibile e in alcuni casi anche l’impossibile, vista la complessità della presa in carico dei positivi al coronavirus che abbiamo dovuto gestire improvvisamente nelle strutture private non sanitarie. La Direzione Aziendale della Asl di Rieti, ritenendo le dichiarazioni rilasciate da, non meglio precisata ‘figlia di un’ospite del S. Lucia’, lesive per l’immagine dell’Azienda e dei suoi dipendenti, sta valutando l’opportuna tutela nelle Sedi preposte” dice Asl.

Foto: RietiLife ©

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