Università, si valutano forme alternative di gestione. Attesa per rinnovi con Tuscia e Sapienza

Riesame del bilancio 2018-2019, verifica della tenuta del consorzio alla luce di semestrale e budget 2019/2020 e ricognizione dei rapporti con gli atenei di Roma e di Viterbo per l’offerta di corsi universitari. Questo è l’esito del consiglio di amministrazione della Sabina Universitas che si è riunito stamattina in videoconferenza in seduta allargata ai soci.

“Sul bilancio consuntivo recentemente respinto dall’assemblea dei soci sono emerse circostanze nuove che hanno spinto il consiglio di amministrazione a deciderne il riesame per valutare l’effettiva congruità delle poste che determinavano un utile di 81 mila euro. Questo mentre è in corso da parte della Sapienza una nuova ricognizione dei rapporti creditori e debitori pregressi con la Sabina Universitas, ragione per cui gli organi dell’ateneo romano non si sono ancora espressi sul rinnovo della convenzione con il polo reatino. Circostanza, anche questa, tale da incidere sul risultato di bilancio” dicono dal consorzio Sabina Universitas.

“Sulle prospettive future del consorzio pesano le indicazioni emerse dalla semestrale e dal budget 2019/2020, che seppur contradditorie tra loro fotografano con sufficiente chiarezza uno sbilancio atteso sin da settembre tra il reale fabbisogno della società consortile e l’effettiva capacità di contribuzione dei soci. Ciò ha visto i soci presenti – Antonio D’Onofrio per la Fondazione Varrone, Antonio Cicchetti per il Comune di Rieti, Marinella D’Innocenzo per la Asl, Giorgio Cavalli per la Camera di Commercio, Mariano Calisse per la Provincia – confrontarsi con franchezza sulla gestione consortile e ragionare su possibili forme di gestione alternativa dei corsi universitari in caso di messa in liquidazione del consorzio” dicono dal consorzio Sabina Universitas.

“In questo quadro restano da ridefinire i rapporti complessivi con gli atenei di riferimento – di Roma e di Viterbo – per quel che riguarda l’offerta di corsi universitari, essendo le convenzioni in corso con Sapienza e Tuscia in scadenza nel 2020. Il consiglio di amministrazione della Sabina Universitas si è riaggiornato alla prima decade di giugno” concludono.

Foto: RietiLife ©

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