Amadeus

Salieri contro Mozart: la disputa in scena al Flavio sabato e domenica

Geppy Gleijeses e Lorenzo Gleijeses sono i protagonisti del testo di Peter Shaffer, Amadeus, regia di Andrei Konchalovsky, grandissimo regista di cinema e teatro, versatile ed eccentrico, nell’ambito della stagione teatrale del Teatro Flavio Vespasiano il 25 gennaio ore 21.00 e il 26 gennaio ore 17.30, realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Rieti e ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio.

“Amadeus” è la storia di una feroce gelosia. Il dramma, ambientato alla fine del 700, racconta il presunto tentativo, senza fondamento storico, del compositore italiano Antonio Salieri di distruggere la reputazione dell’odiato avversario Wolfgang Amadeus Mozart.

Per l’ultima rielaborazione della leggenda romantica già raccolta da Puskin e messa in musica da Nikolaj Rimskij-Korsalkov, secondo la quale Wolfgang Amadeus Mozart, artista puro, genio innato, era stato vittima del geloso Antonio Salieri, Peter Shaffer ha fatto del musicista italiano non tanto un rivale del giovane salisburghese, almeno per quanto riguarda il successo, quanto piuttosto un moralista che possiede lo sterile talento del critico.

Salieri ha infatti promesso a Dio una vita intemerata in cambio dell’eccellenza musicale, ma il suo mondo crolla davanti alla scoperta dei doni che sono stati concessi a una creatura in apparenza turpe e lasciva, doni della cui portata egli è il solo a rendersi conto. Il suo gesto vuole essere pertanto una sorta di grandiosa vendetta privata contro Dio che si è preso beffe di lui, ma neanche compiendola riuscirà a passare alla Storia.

Dopo aver conosciuto fin dalla prima londinese del 1978 il maggior successo della sua carriera, Peter Shaffer (nato nel 1924 a Liverpool) ha continuato a riscrivere il testo di Amadeus, che fu profondamente modificato per l’edizione americana, diretta come quella inglese da Peter Hall, e quindi per la successiva ripresa londinese del 1981. Nel 1984 arriva il trionfo internazionale del film omonimo, diretto da Milos Forman.

La figura portante dello spettacolo è Salieri, interpretato da Geppy Gleijeses, uno dei più grandi attori italiani. Salieri ammira il genio ed il respiro immortale delle “partiture senza nemmeno una correzione” di Mozart, ma coglie l’occasione dell’insuccesso del rivale per infliggergli un lungo calvario esistenziale, fisico e morale, fino a provocarne la morte. Salieri non è visto come un uomo perfido ma come un uomo disperato. Mozart, interpretato da Lorenzo Gleijeses, è ingenuo e rigido nelle sue convinzioni e prigioniero del proprio genio. Concludendo il personaggio di Mozart risulta essere frutto di uno scherzo della natura. Quello di Salieri, ieri come oggi, ha purtroppo valenza universale.

GEPPY GLEIJESES – LORENZO GLEIJESES
AMADEUS
di Peter Shaffer
traduzione di Masolino D’Amico
regia e scene ANDREI KONCHALOVSKY
con GIULIO FARNESE, GIANLUCA FERRATO, Roberta Lucca, Giuseppe Bisogno, Anita Pititto, Elisabetta Mirra, Agostino Pannone, Brunella De Feudis, Dario Vandelli

scenografo realizzatore Roberto Crea
costumi Luigi Perego
movimenti coreografici Ramune Chodorkaite
artigiano della luce Luigi Ascione
elaborazione musiche Matteo D’Amico

produzione Gitiesse Artisti Riuniti in coproduzione con Teatro Nazionale della Toscana
con il contributo della Regione Lazio

Biglietti: Intero € 25,00 + 2,50 di prev • Ridotto € 20,00 + 2,00 di prev

I biglietti saranno in vendita nei giorni di spettacolo presso il botteghino del Teatro con i seguenti orari:

sabato: 10.00 – 13.00 | 16.00 – 21.00

domenica: 10.00 – 13.00 | 15.00 – 17.30

I biglietti dello spettacolo sono in vendita sia al botteghino del Teatro che online su Ticketone.it

Foto: RietiLife ©

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