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Una via a Chiesa Nuova sarà intitolata a Marino Zepponi: una vita dedicata agli altri

Domenica 1° dicembre alle 10 verrà intitolata una strada del quartiere di Chiesa Nuova a Marino Zepponi. Un personaggio che nella città di Rieti ha lasciato grande memoria di se in ambito politico, sociale e sportivo. Nato l’11 aprile 1922 nella casa dei genitori nella frazione di Case San Benedetto, presto comprese che molta parte della sua vita sarebbe stata dedicata agli altri. Con il passare del tempo si accese in lui la passione per lo sport dei giovani, soprattutto calcio e ciclismo.

Ma la guerra lo portò altrove con l’uniforme della Regia Marina. Tornata la pace, il lavoro lo coinvolse in pieno visto che ormai aveva la responsabilità del nuovo nucleo familiare, composto dalla moglie Rina Rinaldi e poi dai figli Enrico ed Amalia. Il suo impegno non fu ristretto alla famiglia, ma sempre aperto ai problemi degli altri. Si occupò a fondo della politica cittadina – fu attivista socialista fin dal primo giorno – e dello sport.

Quando vide che il quartiere nulla più offriva ai giovani, divenne il fondatore e animatore della società sportiva Chiesa Nuova Calcio nelle cui fila hanno poi militato tanti giovani di Rieti e provincia, alcuni dei quali hanno anche ottenuto grandi soddisfazioni in squadre di categorie superiori.

Nella vita politica operò sempre a favore del suo pensiero socialista: consigliere di circoscrizione dal ’94 al ’98, il suo parere e la sua esperienza sono stati di guida e di stimolo per i giovani e i meno giovani. La Snia Viscosa – nel bene e nel male – influì sul suo destino, mostrando anche il suo volto peggiore nella salute di Zepponi, definitivamente compromessa dal solfocarbonismo. La malattia contratta sul lavoro lo minò nel fisico ma non nella voglia di rendersi utile agli altri. Cavaliere della Repubblica e Grande Invalido del Lavoro, la scomparsa di Marino Zepponi, avvenuta il 29 dicembre 2003, ha lasciato un vuoto incolmabile nella famiglia e nei tanti cittadini che lo hanno stimato in vita che lo ricordano sempre con grande rispetto.

Foto: RietiLife ©

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