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Peperoncino, a Rieti in 170mila: “Un nuovo inizio, città trasformata”. Nel 2020 Fiera tra il 28 luglio e il 2 agosto

Foto: PALLOCCI – RietiLife ©

(di Chiara Pallocci) Una ripartenza, un anno zero. È stata – anche – questo, nella visione dell’organizzazione, l’edizione numero nove della Fiera Mondiale Campionaria del Peperoncino. “Abbiamo riorganizzato le risorse e l’estetica della manifestazione – commenta il presidente dell’associazione, Livio Rositani – La presenza è stata massiccia, confermando i numeri dell’anno precedente”. Numeri che dicono 170mila presenze secondo l’organizzazione. Una manifestazione “maturata”: “Ci sono sicuramente margini di miglioramento – prosegue Rositani – ma abbiamo cercato di riportare al centro il peperoncino. Il vero protagonista. Tante le richieste di espositori che non abbiamo potuto accettare perché non in linea”.

LA CRESCITA SOCIAL – Un affare da circa 2 milioni e mezzo di euro sostenuto, tra le altre cose, da una rinnovata copertura mediatica: da maggio, infatti, la pagina Facebook della Fiera, è passata da 7mila seguaci a 11 mila, con un tasso di crescita del 40% e contatti da Roma, Terni, L’Aquila, Milano, Perugia. Su Twitter, invece, la pagina, aperta quest’anno, ha raggiunto i 1305 follower mentre, il sito, ha registrato circa 34 mila visite. Sono state 268 le pubblicazioni su media locali e nazionali, tra i quali Tg2 e TgR.

I SEMINARI – Il susseguirsi di conferenze ed eventi musicali ha pagato, dunque, in termini di presenze, anche illustri: dalle Ambasciate che hanno espresso la volontà, per il prossimo anno, di avere ancora più spazio, al seminario tecnico-operativo tra le Istituzioni, le rappresentanze di categoria e le delegazioni straniere presenti a Rieti, organizzato all’interno del teatro la Sala conferenze del Teatro Flavio Vespasiano. Un unicum nella storia della manifestazione operativo.

UN PERCORSO CHE DURI TUTTO L’ANNO – “Al netto dell’andamento – interviene il vicesindaco, Daniele Sinibaldi – il nostro obiettivo deve essere quello di costruire un percorso che duri tutto l’anno e che sfoci nel clou dell’evento. In una settimana, Rieti, si è vista trasformata in una città che, finalmente, ha avuto a che fare con l’accoglienza e il turismo, dimostrando di esserne capace. Un “la” ad un percorso che deve costruirsi sempre più forte”. D’accordo anche Federalberghi: “Questa manifestazione è un nostro patrimonio – interviene il presidente, Michele Casadei – L’albergatoria reatina ha collaborato attivamente preparando pacchetti turistici e un totale di 20 notti gratuite erogate nei 4 giorni di Festival. Siamo riusciti ad ottenere anche sponsorizzazioni da aziende esterne per i premi dello Spicy Contest, una delle tante maniere per tentare di portare fuori dai confini locali quest’evento”. E c’è già una novità: per il prossimo anno, quello del decennale, la manifestazione si sposterà a luglio, tra il 28 e il 2 agosto nel tentativo di ridurre al minimo il rischio maltempo.

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