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Rieti piange Sofia: brava a nuoto e a scuola, avrebbe fatto le medie. “Un gran dolore”. La mamma era morta di parto

 

(r.l.) A Piazza Tevere e in tutta Rieti non si danno pace. La piccola Sofia, 11 anni, morta nello schianto sulla A14 tra Puglia e Molise ieri pomeriggio (leggi) di ritorno dalle vacanze, frequentava la scuola elementare Falcone e Borsellino. Abitava a pochi passi dallo Scopigno: ottima allieva di quinta, a settembre avrebbe affrontato le medie e da poche settimane aveva vissuto la gioia e l’emozione della Prima Comunione, festeggiata con gli affetti più cari. Non più bimba, ma ragazzina con la passione del nuoto e i sogni di chi a undici anni cresce velocissimo e sogna a occhi aperti, divora la vita. Anche se questa, da subito, non è stata clemente.

Sofia, infatti, ha perso la mamma Alessandra quando praticamente non ha potuto neanche conoscerla: l’ha persa mentre la metteva al mondo. Un caso di cronaca (e giudiziario) che scosse la città alla fine degli Anni 2000. Papà Luciano – rimasto ferito nel grave incidente con la compagna Iovanca, tornavano dal mare nella stupenda Puglia – l’ha cresciuta con grande amore, facendo la spola con Avezzano, dove lavora alla Micron. “Un gran dolore per tutti noi. Sofia avrebbe fatto le medie a settembre. Una storia tristissima. Siamo vicini alla famiglia” dicono alcuni genitori della Falcone-Borsellino. Ora si attende la data dei funerali: la salma della piccola reatina si trova a San Severo.

“A causa di un incidente stradale una bimba di Rieti è deceduta e i suoi genitori sono in gravi condizioni presso un ospedale pugliese. Una vacanza si è trasformata in un’immane tragedia! La Città si stringe attorno ai familiari così duramente provati” ha scritto su Facebook il sindaco Antonio Cicchetti.

Foto: FoggiaToday ©

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