Presentazione_Scuola_Calcio_Dionisi_Rieti

La nuova scuola calcio Football Club Rieti 1936 FD18 si presenta: “Puntiamo sulla qualità”

(ch.di.) C’è una nuova scuola calcio in città. È la Football Club Rieti1936 FD18: a presentare, questo pomeriggio, la nuova realtà dedicata ai piccoli che vogliono imparare a giocare a calcio – all’interno del campo coperto del rinnovato impianto Gudini di Molino della Salce – Andrea Zamporlini che sarà presidente, Simone Onesti che sarà responsabile tecnico, Gennaro Isaia responsabile dell’attività e Federico Dionisi, garante e promotore dell’iniziativa, attaccante del Frosinone, reatino doc. La nuova realtà nasce dall’esperienza della scuola calcio del Rieti e di quella della scuola calcio “Federico Dionisi di Cantalice”. Un’unione di forze che stuzzica e piace ad alcuni, ma che divide altri. Se effettivamente prima, nell’ampio panorama delle scuole calcio reatine, c’erano due società, adesso ce n’è una nuova che le “riassume”: “Capiamo lo scetticismo e la confusione. Ma una scuola calcio così a Rieti non c’è mai stata. Fateci lavorae, dateci fiducia” ha risposto Dionisi ai genitori che hanno chiesto chiarimenti a 360°. Un’unione di forze dettato soprattutto dai problemi di impiantistica della città: il Gudini, rinnovatissimo, sarà il fulcro delle attività. Mentre il Ciccaglioni “casa” delle attività dellla scuola calcio del Rieti, è inutilizzabile.

UNITO LE FORZEAndrea Zamporlini apre la presentazione, moderata dal giornalista Marco Ferroni: “Sono onorato di far parte qiesto progetto. Non tutti sanno come è andata l’anno scorso: la scuola calcio del Rieti l’abbiamo ripresa e salvata io e Gennaro Isaia. Oggi anche per far fronte l’assenza di impianti, abbiamo unito le forze con Federico Dionisi. Puntiamo alla qualità”. Gli fa eco Gennaro Isaia: “L’anno scorso ci siamo trovati a salvare la scuola calcio del Rieti: diciamocelo, stavamo per sparire. Abbiamo fatto bene, con buoni numeri. Ma in questa stagione c’è bisogno d’altro, anche perché scade la deroga del Ciccaglioni e finché non c’è un santo che ci mette i soldi, quell’impianto è inutilizzabile. Questa nuova scuola calcio, non è lo scontro tra due società, ma una nuova entità. Ci alleneremo al Gudini. Non facciamo business, vogliamo far crescere i bambini”. “Da tempo ragioniamo per arrivare qui – ha detto Simone Onesti – Vogliamo avvicinarci alle realtà romane. Alzare la qualità: per questo non andiamo alla ricerca dei numeri. Percepisco e capisco lo scetticismo: dateci modo di lavorare, giudicateci il 30 giugno 2020″.

SCUOLA CALCIO PER 220 – Le iscrizioni si aprono il 1° luglio. C’è posto per 220 bambini. “Questa sorta di fusione è un’opportunità. Nè io nè Andrea dobbiamo guadagnarci, vogliamo solo la crescita dei bambini. Fidatevi di noi, puntiamo su trasparenza e lavoro. A Rieti sempre troppe chiacchiere e troppi muri. Io e Zamporlini ci siamo trovati. Una scuola calcio così organizzata a Rieti non c’è mai stata” ha concluso Dionisi. Ora la sfida è mettere tutti d’accordo e fare calcio in serenità. Auguri alla nuova realtà.

Foto: DIOCIAIUTI ©

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