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La festa di FdI e Pd, Lega-boom, Pirozzi caustico con Palombini, l’analisi di Cicchetti: le reazioni al voto

RietiLife ha raccolto le reazioni delle maggiori realtà politiche del territorio a margine del voto del 26 maggio riassumibile con un boom della Lega in città e provincia (anche se la lista alle comunali di Magliano non riesce a prendersi la guida del Comune), una risalita del Partito Democratico e un calo del M5S (che perde con le tre liste presentate in tre comuni sabini).

IL SINDACO – “Un corretto esame dei dati elettorali presuppone che il confronto vada fatto con elezioni omogenee, cioè quelle del 2014. Rispetto a queste, c’è un unico grande vincitore che è Matteo Salvini. In proporzioni più modeste c’è anche un avanzamento di Fratelli d’Italia che entra per la prima volta al Parlamento Europeo. Ciò significa che si amplia e si rafforza l’area di centrodestra, anche e vistosamente nel Comune e nella Provincia di Rieti. Tutte le altre possibili interpretazioni, anche tendenti a raffronti con elezioni non omogenee, hanno il sapore del consueto gioco post-elettorale volto a nascondere le sconfitte. Il Pd, per esempio, ha frenato la caduta solo rispetto ai più catastrofici sondaggi d’opinione degli ultimi tempi ma deve prendere atto del quasi dimezzamento del proprio bagaglio elettorale rispetto alle precedenti europee, nonostante abbia prosciugato alla sua sinistra il 4,03% raccolto allora dalla lista Tsipras e lo 0,6% dell’Italia dei Valori. E nonostante abbia recuperato una quota dell’elettorato grillino che è tornato a votare a sinistra. Questi dati, naturalmente, su Rieti e provincia aggravano ancora di più la posizione di un Partito Democratico che sembra lontano dal fidelizzare un proprio elettorato”. è quanto dichiara il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti.

IL PD – Il Partito Democratico di Rieti commenta così il risultato della tornata elettorale: “Il giorno dopo le elezioni europee e amministrative possiamo dire che il Partito Democratico c’è. Siamo ampiamente soddisfatti per il risultato ottenuto in città dove a distanza di un anno dalle elezioni politiche abbiamo fatto un passo in avanti di cinque punti, che ci fa attestare al 20,68%. Questo risultato ci porta a dire che la strada imboccata è quella giusta e che il progetto messo in campo dal segretario Nazionale, Nicola Zingaretti può continuare a camminare verso due obiettivi: stare vicino alle persone e rispondere alle loro esigenze; costruire un’alternativa seria per tornare al governo della nostra città. Esprimiamo la nostra grande soddisfazione per i risultati ottenuti dal PD e dalla coalizione di centrosinistra nei comuni della provincia consapevoli che questo è solo un primo passo di un lungo e difficile percorso. Alle vittorie storiche ottenute nelle rocche forti del centrodestra, Leonessa e Poggio Nativo, con Gianluca Gizzi e Veronica Diamilla, entrambi membri della segreteria provinciale del Pd di Rieti, si sommano le conferme ad esempio Poggio Mirteto, Poggio Moiano, Cantalice, Cantalupo, Forano, Micigliano, Cantalupo, Paganico, Castel Sant’Angelo a cui va aggiunta Greccio a dimostrazione che la buona politica sul territorio fa sempre la differenza”.

“FRATELLI D’ITALIA VA IN EUROPA E CRESCE ANCHE A RIETI” – “La sfida lanciata da Giorgia Meloni è stata vinta anche a Rieti dove Fratelli d’Italia cresce e si afferma come seconda forza del centrodestra dopo la Lega di Matteo Salvini. Il partito, che in Italia sfonda abbondantemente il muro del 6 % diventando a tutti gli effetti l’alleato principale della Lega per la costruzione di un polo sovranista, in provincia di Rieti si attesta sopra l’ 8 %. A questo risultato contribuisce l’affermazione del capoluogo dove si cresce fino al 7,6 % e un radicamento che pare essere costante in tutte le zone della provincia reatina. Passiamo infatti da un Cicolano che fa registrare comuni come Marcetelli al 37 %, Fiamignano al 18 ,5 % e Pescorocchiano al 13 %, alla Sabina dove la crescita più significativa si registra proprio a Fara in Sabina dove FdI arriva quasi al 10 %, a Poggio Mirteto dove siamo al 8,6 %, a Poggio Nativo, Salisano, Selci e Torri tra il 12 e il 13 %; a Leonessa superiamo il 22 % , nella Valle del Velino Amatrice, Antrodoco e Borgovelino sono tra il 10 e il 13 % e nella Valle del Turano dove ad Ascrea si chiude sopra al 18 %” scrive FdI. “Siamo di fatto il secondo partito del tradizionale centrodestra –  afferma Daniele Sinibaldi, coordinatore provinciale di FdI –  un risultato, fatto di lavoro e presenza sui territori, che dopo la pole position ottenuta alle elezioni provinciali, conferma la stagione di crescita sulla provincia di Rieti in una competizione molto difficile. Si stanno ricompattando tante forze che furono della vecchia Alleanza Nazionale e si è avviato un percorso di collaborazione con energie che provengono dal mondo moderato, soprattutto dall’area cattolica. A Rieti siamo sopra la media nazionale e abbiamo ancora tanto lavoro da fare”.

M5S – E all’articolo di RietiLifeDisastro M5S in provincia di Rieti: tre candidature, tre ultimi posti” il deputato reatino pentastellato Gabriele Lorenzoni ha replicato: “Disastro degli altri partiti nella provincia di Rieti, non hanno presentato neanche una lista col proprio simbolo (a parte la Lega a Magliano Sabina, che non ha vinto)”. Poi la nota: “Le elezioni per il Movimento 5 stelle non sono andate come volevamo, ma di certo per quanto riguarda i nostri comuni nella provincia di Rieti non è un disastro come è stato rappresentato. Possiamo infatti vantare 6 consiglieri in più, tre a Poggio Moiano, due a Montopoli di Sabina e uno a Selci, contando 8 consiglieri in totale e costituendo il gruppo politico più presente della provincia in termini di consiglieri eletti sotto il simbolo di una forza parlamentare.
Consiglieri che con coraggio hanno partecipato alla competizione elettorale sotto il simbolo del Movimento, senza celarsi dietro liste civiche che, a volte, di civico hanno ben poco. A loro spetterà il ruolo dell’opposizione in seno ai rispettivi consigli comunali, un ruolo importante per la democrazia e per portare a conoscenza dei cittadini le scelte che si faranno nelle stanze del comune. Non faranno sconti a nessuno, guidati solo dalla volontà di tutelare gli interessi di tutti i cittadini e non solo di qualche famiglia che amministra la casa comunale come un feudo.
A loro vanno i miei migliori auguri di buon lavoro, e la conferma che alle loro spalle hanno consiglieri regionali, deputati ed eurodeputati su cui possono contare costantemente come è stato già in questa lunga campagna elettorale. Saremo vicini anche a tutti i sindaci eletti e soprattutto a quelli che sono espressione di una dichiarata volontà di cambiamento rispetto alle politiche fin qui portate avanti. Penso ad esempio ad Amatrice e alla costruzione del nuovo ospedale: non posso in questo senso non esprimere i miei personali auguri al nuovo sindaco ed al gruppo consiliare perché le sfide che si troveranno ad affrontare saranno molto difficili e il lavoro richiesto straordinario”.

“FELICI PER SMERIGLIO” – “Esprimiamo soddisfazione per l’elezione al Parlamento europeo di Massimiliano Smeriglio, il secondo più votato in assoluto nella città di Rieti e primo del centrosinistra, e quarto in assoluto in provincia e secondo del centrosinistra. Massimiliano è un amico della città e della provincia di Rieti e saprà rappresentare un punto di riferimento, come ha fatto da vicepresidente della Regione, per le nostre comunità e per gli amministratori locali. Nello stesso momento esprimiamo un grande incoraggiamento a diversi nuovi Sindaci, spesso giovani, che hanno saputo interpretare al meglio lo spirito civico dal quale bisogna ripartire per ricostruire un campo largo delle forze democratiche e progressiste. Il nostro impegno sarà al fianco dei nuovi amministratori in una logica di cooperazione e condivisione per il bene di tutto il territorio provinciale” lo scrivono i Consiglieri Comunali, Simone Petrangeli, Elena Leonardi, Mauro Rossi e i consiglieri provinciali Alessio Angelucci e Stefano Micheli.

“GRAZIE A…” – Area Rieti e Chicco Costini: “Abbiamo aspettato un giorno per fare un bilancio di questa campagna elettorale, perché volevamo avere dati certi su quanto era avvenuto. Area Rieti è estremamente soddisfatta del risultato ottenuto, figlio dell’impegno militante di una comunità che per scelta da lungo tempo si tiene lontana dai partiti. Roberta Angelilli è arrivata terza in provincia di Rieti nella lista di Fratelli d’Italia, con 647 preferenze. Sappiamo che non sono tutte nostre, ma siamo soddisfatti del risultato per quel che abbiamo contribuito, ottenuto in mezzo allo tsunami Lega che sembrava travolgere tutto e tutti. Ripartire per la provincia ci ha permesso di ritrovare vecchi e nuovi amici e camerati, di tornare a respirare quell’atmosfera di impegno e territorio che ci ha cresciuto ed allevato. Ed è stato bello. Una campagna elettorale allegra, fatta con passione che ci impone però anche una riflessione su quanto dovrà accadere per la nostra realtà nel futuro. E’ un’epoca di sfide importanti, l’Italia e l’Europa stanno cambiando, e rimanere marginali forse non è più la scelta migliore. In questi anni abbiamo di volta in volta appoggiato le persone, uomini e donne, che ritenevamo più vicini alla nostra storia, alla nostra concezione della vita e del mondo, tenendoci però fuori da qualsiasi struttura, un po’ nauseati dagli anni precedenti; oggi però è un altro tempo, e dovremo capire se sarà necessario percorrere altre strade. Vedremo. Intanto ringraziamo innanzitutto Roberta Angelilli, ancora una volta splendido esempio di vera militanza, di amore per il territorio, di impegno e competenza. Poter fare la campagna elettorale per Lei è stato un privilegio ed un onore. Poi un ringraziamento particolare a Fratelli d’Italia Rieti, a Paolo Trancassini e Daniele Sinibaldi su tutti, per il modo in cui ci hanno accolto, per l’atmosfera di casa che ci hanno fatto respirare, per non aver mai prevaricato la nostra identità, la nostra indipendenza. Grazie di cuore, ancora una volta la dimostrazione che quando gli scontri sono politici e non personali, figli di passione ed idee, rincontrarsi è semplice, non necessita di troppe parole, basta uno sguardo. Da ultimo grazie a tutti i militanti, gli amici, che hanno messo tempo e impegno per questo risultato; la dimostrazione che la militanza, quella vera, non teme scarse risorse economiche, mancanza di potere perché quando si crede tutto si può ottenere. Questa è Area Rieti, ci si vede nella mischia”.

LA REGIONE – “Desidero innanzitutto congratularmi per la tua elezione e inviare a te e a tutti gli eletti, di maggioranza e delle opposizioni, i migliori auguri di buon lavoro per la nuova straordinaria e difficile missione che ti attende alla guida della tua comunità”. Inizia così il messaggio augurale inviato dal vice presidente della Regione Lazio con delega ai Rapporti Istituzionali, Daniele Leodori, ai sindaci eletti nel Lazio dopo le consultazioni comunali di domenica scorsa. “Una sfida al servizio dei tuoi cittadini che non ti vedrà solo, nella consapevolezza che la Regione saprà essere al fianco – conclude Leodori – della tua comunità e della tua Amministrazione”.

LEGA – Onorina Domeniconi, Assessore della Lega al comune di Rieti si complimenta con l’amica Senatrice Anna Bonfrisco per “lo strepitoso risultato che, nella provincia di Rieti, è senz’altro anche frutto della già dimostrata attenzione e disponibilità alla risoluzione dei problemi locali. Le 2.730 preferenze sono un risultato che evidenzia la vicinanza del nostro territorio alla senatrice più di quanto non lo sia con leader nazionali di altri partiti e il contributo per la sua elezione, con la consapevolezza di aver mandato una persona preparata e capace a rappresentare il nostro paese in Europa. Grazie al meraviglioso gruppo che ha lavorato per lei, con dedizione, affetto e fiducia. Buon lavoro Cinzia”. A Rieti è stato boom di preferenze per Salvini (leggi). “La Lega – scrivono Andrea Sebastiani e Davide Basilicata- è il primo partito della Provincia di Rieti con il 41,04%. Risultato straordinario, secondo solo a quello di Viterbo in tutta la Regione Lazio, che premia il lavoro costante che tutti i militanti, gli amministratori e i sostenitori della Lega mettono in campo ogni giorno. Percentuali incredibili in tanti comuni della provincia molti al di sopra del 40%. Ottimi i risultati in Sabina e nel Cicolano dove si viaggia stabilmente sopra il 45%; ad Accumoli e Amatrice con il 45,25% e il 42%; la valle del Velino stabilmente tra il 40 e il 45%; il risultato di Rieti città dove si supera ampiamente la media regionale con il 38,30%; quello di Fara in Sabina che con il 40,87% è ben 8 punti sopra la media della regione Lazio. Un partito in fortissima crescita su tutto il territorio che si riconosce nel progetto politico di Matteo Salvini e che, da oggi, ha bisogno di strutturarsi per proiettarsi verso le prossime sfide. Grazie ai 31.573 cittadini che hanno scelto la Lega e Salvini, insieme realizzeremo quella rivoluzione del buonsenso che serve all’Italia e all’Europa. Buon lavoro agli eletti nella nostra Circostrizione che sapranno ben rappresentare le nostre istanze in Europa” concludono i vice coordinatori provinciali Lega Salvini Lazio.

PIROZZI, STOCCATA A PALOMBINI – “Ai nuovi sindaci e ai consiglieri dei comuni della Provincia di Rieti colpiti dal sisma del 2016 faccio un augurio di buon lavoro, anche insieme alla Commissione Ricostruzione che ho l’onore di presiedere”: lo dichiara in una nota Sergio Pirozzi, Presidente della XII Commissione (Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione) del Consiglio Regionale del Lazio. “Da abitante e residente di Amatrice, faccio un particolare in bocca al lupo al nuovo sindaco e al rinnovato consiglio comunale, ribadendo la mia disponibilità a servire, come sempre fatto fino ad ora, la nostra comunità ferita dal mostro del 24 agosto 2016. Infine un ringraziamento speciale all’ex facente funzioni Filippo Palombini per il lavoro svolto e per l’eccellente campagna elettorale. Una campagna elettorale all’ insegna degli attacchi personali, che hanno alimentato un clima d’odio, che, a prescindere dalle divergenze di vedute, una comunità martoriata dal sisma non meritava. Per questa ragione non ho mai risposto e non intendo farlo oggi. Sono sicuro che l’ingresso dalla porta principale (sua prima elezione diretta e non da ripescato) gli consentirà di maturare quella esperienza necessaria dai banchi dell’opposizione per riproporsi come sindaco nel 2024”.

Foto: RietiLife ©

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