Play the Games (Foto Paolo Cesarini)

Il Guidobaldi è Special con i Play The Games: c’è anche la fiamma olimpica

Ancora sono vive nella memoria le emozioni dei Giochi mondiali di Abu Dhabi ed è già tempo di inseguire nuovi traguardi per più di 200 Atleti Special Olympics che da domani, venerdì 24 maggio, a domenica 26 maggio daranno vita nello stadio Raul Guidobaldi – Andrea Milardi ai Play the Games di Atletica. Ventiquattro i team in rappresentanza di tutte le provincie del Lazio, dell’Umbria e dell’Abruzzo, per uno dei 28 eventi interregionali che nel 2019 sostituiscono i Giochi Nazionali. Per il capoluogo sabino si tratta di un grande ritorno, dopo l’edizione del 2015, a testimonianza dell’attenzione del territorio verso lo sport inclusivo. E l’evento sarà ancora una volta qualcosa da ricordare, con tanti (circa 200) volontari coinvolti, di cui 150 formati in quattro istituti superiori reatini, anche grazie al supporto dell’Ufficio scolastico locale, a concretizzare una delle più grandi eredità che questi giochi lasceranno, affinché lo sport contribuisca a costruire una società più aperta e giusta nei confronti di tutti.

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Primi colpi di start domani pomeriggio, dalle 17, per un programma che entrerà nel vivo nella giornata successiva, quando alle 9.30 lo stadio si trasformerà nel teatro della cerimonia di apertura con protocollo olimpico e arrivo della fiaccola: uno dei momenti più attesi, anche perché non mancheranno le sorprese. Durante la cerimonia ci sarà spazio per l’esibizione di un gruppo di giovanissimi alunni della scuola dell’infanzia Gianni Rodari di Campoloniano, assieme ad alcuni rappresentanti dell’Atletica Sport Terapia, alle prese con percorsi e giochi di psicomotricità inserite nel programma Young Athletes, che avvia all’attività motoria bimbi dai 2 agli 8 anni.

“Che bello tornare a Rieti – afferma Stefania Cardenia, direttore regionale del Team Lazio di Special Olympics – siamo pronti a vivere un grandissimo appuntamento di sport e inclusione che coinvolgerà complessivamente quasi mille persone. I Play the Games rappresentano un reale e prezioso strumento per sensibilizzare il territorio, al fine di promuovere, attraverso lo sport, una cultura dell’inclusione che educa alla comprensione ed alla valorizzazione della diversità in ogni sua più ampia espressione. La partecipazione ai Giochi offrirà agli Atleti la possibilità di essere scelti a rappresentare l’Italia in uno degli eventi internazionali Special Olympics”.

Ed ecco tutti i 24 team che parteciperanno ai Play the Games: Eta Beta Sorrisi che nuotano Viterbo, Forza 4, I. I. S. C. A. Terni, Il Cerchio, La Lepre e la Tartaruga, Liberi di Fare Sport, Libertas Valmontone, Nuova Era Latina, Soprtinsieme Fara Sabina, Star Games, Team Sport Abruzzo, Tutti in Gioco Terni, + Vista Med Sport, Anffas Cisterna, Asd Activity Sport Now, Asd Con Noi, Asd Roma 12, Atletica Sport Terapia Rieti, Atletica Tarsina, Circolo Canottieri Tevere Remo, Chiamateci per nome, Coop Stadion, Diaphorà, Esperimento.

Un grande grazie a tutte le istituzioni che hanno supportato l’organizzazione dell’evento: dalla Regione Lazio a tutti gli enti locali (Comune, Provincia). Il direttore provinciale di Special Olympics Enrico Faraglia e il direttore del comitato organizzatore dei Giochi Maurizio De Marco rimarcano l’importante contributo della Fondazione Varrone Cassa di Risparmio e il sostegno di Cat Confcommercio Rieti, Federalberghi Rieti, Rotary Club Rieti, Unindustria e Fonte Cottorella. Sarà possibile seguire i Play the games anche attraverso tutti i canali social di Special Olympics Team Lazio: Facebook (SoiLazio), Instagram (specialolympics_teamlazio), Twitter (@SOILazio) e YouTube (SpecialOlympicsItaly).

Foto: SO ©

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