È morto Mario Grillo: storico imprenditore reatino, amava il Rieti. Sabato i funerali

(ch.di.) È morto stanotte, nella sua casa di via Picerli, Mario Grillo. Storico titolare dell’omonima ditta di autodemolizioni, è stato un riferimento per il calcio reatino, anche nell’epoca recente col suo sostegno alla gestione di Riccardo Curci, prima come vice presidente e poi come curatore dei rapporti con gli sponsor, subito dopo l’addio di Fedeli. Mario Grillo, figura storica dell’imprenditoria cittadina, lascia la moglie e i figli, Lello e Daniela. Funerali sabato 18 maggio alle 15.30 in Cattedrale.

Grillo, da sempre nel mondo del calcio amarantoceleste, innamorato dei colori della sua città, aveva 67 anni e da tempo lottava con la malattia che, tuttavia, nei, momenti più sereni non gli ha vietato di farsi vedere allo stadio e tifare la squadra del suo cuore, soprattutto nell’ultima annata in C. Tutto il calcio amarantoceleste è nel dolore, dal Rieti fino alle realtà più piccole, inclusa Quattro Strade, dove Mario era molto attivo e conosciuto.

IL DOLORE DEL RIETII FUNERALI

Grillo sostenne anche il Rieti di Stefano Palombi, per la promozione in C2: i cartelloni della sua ditta erano tra le prime cose visibili ai lati del ground. “Nel 1996 facevo parte di quella ventina di figure radunate da Leoncini per il calcio – disse l’imprenditore nel 2015, quando su di lui comianciarono a girare voci di una possibile acquisizione del Rieti – poi rimanemmo, con Fusacchia, Deli e Provaroni, fino all’arrivo di Gianni”. Grillo sostenne Palombi con la pubblicità, poi si allontanò, riavvicinandosi solo a Curci per aiutarlo una volta vagliato l’addio di Fedeli. E da lì, è rimasto in contatto col suo Rieti fino a oggi.

Tutta RietiLife, il direttore e il vice direttore porgono sentite condoglianze alla famiglia Grillo.

Foto: RietiLife ©

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