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Real Rieti grazie lo stesso: è fuori dalla Coppa. Acqua&Sapone vince 7-3, è in finale con Pesaro | FOTO

(di Martina Di Lorenzo) Real, grazie comunque. La squadra di Festuccia e Abati e del patron Roberto Pietropaoli saluta la Coppa Italia: dopo aver passato i quarti contro Catania (1-0), perde contro Acqua&Sapone in semifinale. Finisce 7-3 per gli abruzzesi al PalaCattani di Faenza. L’altra finalista è Pesaro che si è imposta su Eboli di misura 4-3, nonostante la squadra di Coloino fosse andata sotto nel primo tempo, 1-0: domani partitissima (diretta Sky) sempre a Faenza. Per Rieti era la prima semifinale di Coppa Italia della sua storia. Sfuma il sogno triplete: dopo la vittoria in Coppa della Divisione, c’è ora da rincorrere il miglior posizionamento per i playoff-scudetto.

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PRIMO TEMPO – Alle 18:30, in diretta Sky Sport, e dopo la vittoria di Pesaro su Eboli, tocca al Real Rieti decidere la sua sorte. Real che si trova davanti i Campioni d’Italia (e capolista) dell’Acqua & Sapone al PalaCattani di Faenza. Il match è equilibrato fin da subito, ed entrambe le formazioni cercano di concedere il meno possibile. Il primo tempo è falloso, soprattuto per la squadra di Festuccia che cerca di mantenere il possesso palla evitando il sesto fallo. La partita si sblocca a tre minuti dall’intervallo con un missile di Lukaian che è imprendibile per Putano. De Olivera cerca in tutti i modi il contatto con Chimanguinho che cade nel tranello e commette il sesto fallo ad un minuto dall’intervallo. Lukaian non sbaglia e con una finta, disorienta Putano infilando la palla nell’incrocio dei pali. 0-2 al PalaCattani, risultato che chiude i primi 20’ di gioco.

SECONDO TEMPO – La ripresa non parte nel migliore dei modi: arriva anche il gol dell’ex, Calderolli che segna la rete del 3-0. Il Real deve svegliarsi per sfruttare al meglio i 20 minuti a sua disposizione, e la prima occasione arriva con Nicolodi che va vicino al gol e guadagna un rigore più l’espulsione di Avellino per aver preso la palla con un netto braccio teso. Kakà fa gol e accorcia le distanze con un tiro centrale e potente. Abdala fallisce un gol praticamente fatto ma è Joaozinho che carica un tiro in diagonale e Mammarella può solo arrendersi. La partita si riapre e l’Acqua&Sapone arriva al quinto fallo quando mancano ancora 12 minuti da giocare. È di nuovo Lukaian a complicare la vita agli amarantocelesti: segna la sua tripletta e porta il risultato sul 4-2. Il Real sembrava aver trovato il passo giusto ma molla di nuovo e arriva anche il quinto gol, con Cuzzolino che rende ancora più ripida la salita dei ragazzi di Festuccia. Gli amarantocelesti non disputano un buon secondo tempo e l’ennesima beffa arriva con un rigore per l’Acqua&Sapone per un fallo di Abdala. Lukaian segna anche il quarto gol sfondando le mani di Putano e mette i sigilli sul risultato, 6-2 a sette minuti dalla fine. Con quattro gol di scarto il Real prova il tutto per tutto e inserisce il portiere di movimento. Arriva il gol di Nicolodi a dare un filo di speranza agli amarantocelesti. Arriva il + 4 dell’Acqua&Sapone e la doppietta del campione del mondo argentino, Cuzzolino, che trova la porta incustodita e chiude il match. Finisce 7-3 per Acqua&Sapone, il Real è fuori dalla Coppa Italia e l’Acqua&Sapone raggiunge l’Italservice Pesaro in finale.

IL COMMENTO (di Christian Diociaiuti)

Un Real che mostra di sentire la gara. Lo si vede nella prestazione di capitan Matteo Esposito ma anche degli altri big amarantocelesti. I reatini partono bene, ma hanno un atteggiamento più chiuso rispetto al solito. Rispetto a come piace a Festuccia. Le ripartenze fruttano conclusioni per Nicolodi, Joaozinho e anche un palo per Kakà. Meglio Rieti nella prima metà di primo tempo, ma c’è sempre Mammarella in porta; poi emerge l’Acqua&Sapone, mentre Festuccia ha un rotazione in meno: è quella di Jeffe che si fa male, in uno scontro di gioco, al collaterale mediale del ginocchio destro. Ne approfitta l’Acqua&Sapone che prima fredda Putano con un missile di Lukaian; poi, la squadra di Festuccia, carica di falli va in bonus e concede il tiro libero agli abruzzesi, sul quale arriva il bis. Segna ancora Lukaian. A inizio ripresa il Rieti subisce il tris ma dopo 4′ conquista un rigore grazie a Nicolodi (Avelino espulso) e realizzato da Kakà. Rieti, finalmente, meno conservativo e più spregiudicato, cerca di colmare il gap. Il 3-1 viene seguito, a 12 dalla fine, dal gol di Joaoziho. Gara riaperta: 4-2, ma solo per poco perchè ancora Lukaian prima e Calderolli poi, riportano gli abruzzesi sul 5-2. Il 6-2 è un rigore di Lukaian, a quattro centri nel match e vero mattatore della semifinale. Il Rieti dimostra di non mollare e a cinque dalla fine timbra con Nicolodi, rendendo eterni i minuti finali, anche con l’inserimento del portiere di movimento. Da Cuzzolino il 7-3 che chiude la gara, mentre alla disperata Rieti prova a recuperarla. Un secondo tempo certamente più vivo e più a viso aperto, i cui tempi vengono dettati dall’orgoglio di un Rieti che prova a riaprirla; ci va vicino, ma non ci riesce. Alla fine passa la capolista, che vendica gli ottavi di Coppa della Divisione, continua nei risultati positivi di campionato e si gode la finale, in cui difenderà il titolo. Lukaian devastante, Mammarella top. A Rieti, rimane l’ennesima prova positiva e la partecipazione a una fase finale. Adesso, testa sola al campionato.

Foto: Paola LIBRALATO | Divisione Calcio a 5 ©

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