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Rubano cani da tartufo da un allevamento reatino: due arresti a Greccio e Narni

(da comunicato dei Carabinieri) Nella mattina di oggi, i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cittaducale, con quelli delle stazioni Carabinieri di Contigliano e Narni Scalo hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Rieti a carico di F.M. e N.C., entrambi del 1960 e gravati da precedenti per reati contro il patrimonio. I due sono stati arrestati per aver rubato cani da tartufo da un allevamento di Rieti.

CANI RUBATI – I provvedimenti arrivano a completamento di un’indagine avviata a giugno 2018 dai Carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Cittaducale, a seguito una denuncia sporta da un allevatore reatino il quale ha riferito che, nel giro di appena tre mesi, di aver subito due furti di cani di razza ad opera di ladri che avevano utilizzato il medesimo modus operandi. I malviventi infatti, in entrambi i casi, avevano agito di notte, eludendo i sistemi di sorveglianza presenti nell’allevamento di cui è proprietario, riuscendo ad aprire un varco nella recinzione metallica che ne delimita il perimetro. Una volta dentro, i ladri sono arrivati alle gabbie degli animali e, dopo averne forzato le serrature, hanno prelevato tre Springer Spaniel Inglese e Cocker, cani tartufo, per un valore complessivo di 10mila euro.

RECUPERATI – I militari dell’Arma, grazie anche all’utilizzo di strumenti di carattere tecnico, sono riusciti in breve tempo a individuare i due malfattori che, in concorso, hanno progettato ed eseguito i colpi. Le successive perquisizioni, eseguite a fine giugno 2018 nelle abitazioni di residenza dei due malviventi, nei comuni di Greccio e Narni (Terni), hanno permesso di rinvenire in loro possesso gli strumenti usati per eseguire i reati e soprattutto di recuperare, a Narni, i cani sottratti sia ad inizio mese di giugno che ad aprile 2018, restituendoli al legittimo proprietario.

VIA I MICROCHIP – Nella circostanza, è stato riscontrato inoltre che a tutti gli animali erano stati già asportati i microchip identificativi, in modo da poterli rivendere in completa sicurezza sul mercato ternano. I due ladri sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti; oggi sono stati eseguiti i provvedimenti restrittivi emessi a loro carico dal gip di Rieti, il quale ha ritenuto sussistere i gravi indizi di reato nei loro confronti e il pericolo di reiterazione dello stesso reato, alla luce dei precedenti dei due indagati e delle modalità professionali con le quali i due furti erano stati eseguiti. Entrambi attenderanno le decisioni della magistratura in merito ai reati di furto aggravato continuato in concorso, agli arresti domiciliari. Continuano intanto le indagini dei Carabinieri volte ad individuare eventuali altri colpi messi a segno dalla coppia nel territorio reatino.

Foto: CC ©

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