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Maistro si prende la scena: lo vuole il Catanzaro, il Rieti rischia di perderlo

(di Christian Diociaiuti) Un obiettivo pregiato del mercato di C (e non solo). È Fabio Maistro, in queste ore, il giocatore amarantoceleste al centro degli interessi di mercato. A precisa richiesta in SportLife su RietiLife Tv, qualche settimana fa, Maistro non aveva risposto alla domanda su eventuali corteggiamenti. Nessuna conferma e nessuna smentita, suonata da subito una mezza ammissione che sì, per il giocatore di Porto Tolle qualcuno si sia mosso per strapparlo al Rieti già a metà campionato. Gli amarantocelesti – che ad ora non hanno un tecnico che sostituisca Chéu – rischiano dunque di perdere uno dei perni, parte di una spina dorsale che ha finora tenuto a galla una squadra giovane e inesperta.

C’È IL CATANZARO – Ventuno anni da compiere (1998), cinque gol in 18 presenze col Rieti, centrale di centrocampo e trequartista, l’ex Fiorentina piace al Catanzaro, squadra nello stesso girone del Rieti, e che più di tutte si sta facendo avanti per avere il veneto al Ceravolo. Ora al quarto posto e nel pieno della corsa playoff, il Catanzaro è partito con tutti i favori del pronostico e ora sta puntellando già una rosa forte, a disposizione di Gaetano Auteri. Maistro farebbe al caso del navigato tecnico ex Matera, che sogna anche l’ingaggio di un big per B e C come Matteo Di Piazza, assoluto protagonista nelle scorsa stagione col Lecce. Da quel che filtra da Catanzaro, la trattativa è già decollata ma per la definizione si attende il ritorno dalle ferie di patron Noto. E dunque la chiusura potrebbe esserci (o no) a inizio prossima settimana, momento nel quale è attesa pure, in parallelo, la ripresa degli allenamenti allo Scopigno con – si spera -l’arrivo di un nuovo allenatore e la definizione di un assetto societario che spetta a Curci disporre. Ma il Catanzaro non è l’unica squadra su Maistro: le fonti affermano che dal nord, un club di A e uno di B, siano pronti a tesserare il centrocampista – tra i migliori del Rieti in questa metà di stagione – per poi girarlo in prestito, allo stesso Rieti o a chi ne facesse richiesta, tra cui il Catanzaro.

TOTO-ALLENATORE – Così, mentre Curci, Di Santo e Gianni cercano la quadra societaria (e lottano per evitare la penalizzazione per il doppio deferimento), c’è anche da dipanare il tema allenatore. Chéu ha salutato e rimangono fortemente in corsa Moriero e Capuano, oltre a un lotto di tecnici che stanno a guardare (leggi) l’evolversi della vicenda. Nel lotto delle ipotesi, non è da scartare, però, la soluzione interna. Già, perché sfogliando la margherita della sorte di alcuni componenti del “Rieti greco”, ci sono i nomi di Malù Mpasinkatu e quello di Gianfranco Mancini. E su di lui che si posa l’attenzione: già tecnico del Bisceglie nella scorsa stagione, il 48enne di Polignano a Mare venne chiamato in corsa per condurre i nerazzurri alla salvezza e per poco non riuscì nell’impresa di regalare loro i playoff. Nominato dg dopo l’addio di Marini, Mancini detiene anche la carica di responsabile del settore giovanile. Sicuramente su di lui si può ipotizzare l’inserimento nella rosa dei papabili per la panchina, oltre che cercare di capire come possa incastrarsi la sua figura con il nuovo corso amarantoceleste. Su Malù, invece, è davvero tutto da capire: un direttore che punta ad un certo tipo di mercato – quello africano e straniero – su cui il Rieti ha lavorato molto in estate, quale sorte avrà in una società in cui ci sono le forti presenze di Gianni e Di Santo, che fanno tutt’altro tipo di calciomercato?

Nella foto, Fabio Maistro si inchina al pubblico di Rieti dopo il gol contro il Matera il 30 dicembre 2018. 

Foto: RietiLife ©

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