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Seconda vittima ancora non identificata, Procura di Rieti apre inchiesta | FOTO

(di Christian Diociaiuti) Un inferno di esplosioni e fiamme sulla Salaria questo pomeriggio. Due morti, 17 feriti di cui almeno 7 Vigili del Fuoco: dramma questo pomeriggio, intorno alle 14, sulla strada per Roma, al km 39 nei pressi di Borgo Quinzio dove un maxi-incendio e relativa esplosione al distributore Ip hanno portato fiamme, distruzione e morte. Uno scenario apocalittico, con il dramma iniziato a ora di pranzo. La procura della Repubblica di Rieti ha aperto un’inchiesta. Il fascicolo è stato assegnato al pm Cusano e ai sostituti Maruotti e Francia.

LA DINAMICA – A quanto ricostruito, l’esplosione è partita da un’autocisterna che stava scaricando Gpl nell’area di servizio. C’è stato un primo incendio le cui cause sono da accertare e mentre i Vigili del fuoco e il 118 stavano operando è avvenuta una violentissima esplosione. Esplosione che, secondo le testimonianze, ha coinvolto non solo l’autocisterna, ma anche una autobotte dei Vigili del Fuoco, sul posto per arginare le fiamme subito dopo la chiamata dalla stazione di servizio. “L’esplosione ha fatto volare l’autocisterna che ha colpito la camionetta dei Vigili del Fuoco” ha detto il sindaco di Fara Sabina, Davide Basilicata a Radio Radio. Un’esplosione talmente violenta che l’autocisterna, insieme al mezzo dei Vigili del Fuoco, sono stati sbalzati per una decina di metri finendo in una strada adiacente al distributore.  Come detto, l’esplosione sarebbe avvenuta durante il rifornimento del distributore dall’autocisterna. È quanto accertato dalle prime verifiche eseguite dai Carabinieri. L’onda d’urto è stata così forte da sbalzare l’autocisterna per una decina di metri proiettandola su una strada vicina. Due auto e un furgone che si trovavano in quella strada sono state distrutte dalle fiamme. “È stata predisposta una zona rossa su tutta l’area che al momento è stata interdetta – dice Davide Basilicata, il sindaco di Fara Sabina – Siamo in attesa delle bonifiche dei vigili del fuoco e le successive comunicazioni sull’eventuale evacuazione dell’area”.

DUE VITTIME – Una delle vittime è un Vigile del Fuoco reatino Stefano Colasanti (leggi – Chi era – Non era nella squadra – Una vita per il calcio Il fratello poliziotto l’ha scoperto sul posto). L’altra non è stata ancora identificata. Grande il cordoglio arrivato soprattutto sui social, partito con l’annuncio ufficiale sul profilo twitter dei Vigili del Fuoco: “Dolore senza fine” ha scritto il Corpo Nazionale, che solo ieri celebrava Santa Barbara. L’altra vittima è stata trovata morta in un’auto che ha preso fuoco e che si trovava nella strada adiacente al luogo dello scoppio. Oltre ai due morti, 17 feriti: cinque feriti sono stati portati al De Lellis, tre a Monterotondo, tre al Sant’Eugenio, quattro al Sant’Andrea, due al Gemelli. Per loro ustioni in diverse parti del corpo, traumi vari come fratture e contusioni. Tra i feriti la più grave è una giovane ragazza (leggi il bollettino). “I feriti soccorsi sono stati portati in ospedale tra Rieti e Roma, stiamo mettendo in sicurezza tutta l’area” ha aggiunto il questore di Rieti, Antonio Mannoni. La Salaria è rimasta chiusa per tutto il pomeriggio, con deviazioni sulla viabilità secondaria e disagi per il traffico da e per la capitale. E resterà chiusa per tutta la notte.

Foto: Emiliano GRILLOTTI – Francesco PATACCHIOLA ©

 

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