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“Il Rieti rischia 2 punti di penalizzazione. Ma abbiamo pagato tutti e lo dimostreremo”. Parla il dg Mancini

(di Christian Diociaiuti) Il nuovo direttore generale del Rieti, Gianfranco Mancini si presenta alla vigilia di Rieti-Siracusa. Una vigilia anticipata dalla preoccupazione, manifestata tutta via social, dai tifosi su possibili penalizzazioni legate alle scadenze del 16 ottobre, obbligatorie e perentorie.

“ABBIAMO PAGATO TUTTI ” – Per Mancini è il primo tema affrontato da direttore generale: “La società ha pagato stipendi e contributi regolarmente entro il 16 ottobre – spiega Mancini – lo ha fatto per il 95% proprio il 16. Il restante 5% lo ha fatto il 17 ottobre. Da regolamento c’era tempo fino alle 24 del 16. C’è il rischio: quando verrà la Covisoc andremo a dibattimento, dimostreremo che non è stato un errore o una mancanza di fondi ma che sui pagamenti online c’era un blocco fino a un tot e non era possibile farli tutti. Ho milioni di difetti ma non so dire bugie, sono stati tutti pagati. È brutto guardare in casa d’altri, ma ci sono almeno 10 squadre, di cui tre nel nostro girone a rischio penalizzazioni. Non è confortante, ma questo ci fa capire quanta difficoltà ci sia in questo calcio” aggiunge il nuovo dg.

IL REGOLAMENTO – “Il mancato pagamento entro il 16 ottobre 2018 degli emolumenti dovuti fino alla chiusura del I bimestre (1 luglio – 31 agosto 2018) comporta l’applicazione della sanzione pari ad almeno 2 punti di penalizzazione in classifica. La stessa sanzione verrà inoltre applicata in caso di mancato di mancato pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e del Fondo di Fine Carriera”: così recita il regolamento sui pagamenti dei calciatori.

PEPE-DIARRA – E che siano stati tutti pagati, Mancini lo ribadisce sul caso Pepe-Diarra, che a questo punto si capisce avevano lamentato – non presentandosi a un allenamento pre-Trapani – accordi non rispettati dal club in termini economici. Per Mancini non c’è un caso, ma certo che le sue parole smentiscono la stessa società su quanto dichiarato nei giorni scorsi, tramite il diesse Mpasinkatu, in cui per il club era solo questione di turnover. Insomma è tutto in regola coi calciatori, i due non possono pretendere altro (e saranno titolari contro il Siracusa): “L’ambiente è tranquillo. Pepe-Diarra? La società è tranquilla, la società è in regola coi pagamenti – dice Mancini – poteva aver ragione qualche calciatore se non avessimo pagato luglio e agosto. Non è un caso il loro e la squadra è serena. Il mio primo obiettivo da dg è organizzare il club in tutti i settori. La proprietà mi ha detto che ho pieni poteri – conclude – in questa squadra c’è da abbassare i costi che sono altissimi, servono meno calciatori e più di qualità” aprendo il discorso mercato e, a questo punto, l’intenzione di trovare elementi d’esperienza a dicembre. “La situazione in C? – conclude Mancini – Assurda, ci sono squadre che non giocano e ai preparano da luglio. C’è bisogno di organizzazione a livello Figc, altrimenti la C ne pagherà la conseguenze nonostante sia il serbatoio più importante. Altrimenti sparirà” dice Mancini sulla situazione in C e B.

Foto: Gianluca VANNICELLI/Agenzia PRIMO PIANO ©

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